Caos Aia, il pm Ascione sentirà anche gli addetti agli arbitri
La procura di Milano ascolterà Giorgio, Schenone, “Referee manager” dell’Inter a partire dal 2020
Continua ad allargarsi lo spettro dell’inchiesta sul mondo arbitrale che sta scuotendo il calcio italiano. Stando a quanto riportato da Repubblica, la Procura di Milano vuole approfondire la questione andando ad ascoltare anche i “club referee manager”, quelle figure che si occupano del dialogo tra le società e le istituzioni arbitrali (ma non con il designatore), ma anche di illustrare alle squadre di riferimento le novità del regolamento o dell’hospitality e la logistica che riguarda le squadre arbitrali in occasione delle gare casalinghe.
Dato che l’indagine coinvolge strettamente diversi episodi legati all’Inter sarà quindi ascoltato Giorgio Schenone non da indagato ma come persona informata dei fatti, addetto agli arbitri dei nerazzurri dal 2020 dopo una lunga carriera da guardalinee.
Secondo alcune ricostruzioni, si valuta l’opzione per cui possa essere quel “Giorgio” menzionato da Rocchi e Gervasoni nelle intercettazioni recentemente emerse anche a mezzo stampa. Oltre a lui, la Procura ascolterà anche alcuni suoi colleghi tra cui quelli di Juventus (Maggiani), Lazio (Pinzani) e Parma (Manganelli). Nelle ultime ore è emerso anche come gli indagati Nasca e Di Vuolo (Var e Avar di Inter-Verona del 6 gennaio 2024) siano già stati sentiti in udienza dagli Inquirenti.
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