Vanoli senza punte, ma Gosens recupera
Ancora out Kean e Piccoli: di nuovo Gudmundsson centravanti. Rientra Pongracic, c’è Parisi. Forfait di Fortini sulle fasce. Il tecnico non parla alla vigilia
(GETTY IMAGES)
Attesa simile, obiettivi diversi. L’una lotta per un posto in Europa, l’altra per conquistare la salvezza matematica con uno sguardo al risultato della Cremonese. E lo Stadio Olimpico, questa sera, è snodo fondamentale per Roma e Fiorentina. Dopo un inizio di stagione drammatico con Stefano Pioli in panchina, con lo spettro della retrocessione giornata dopo giornata, la Fiorentina che arriva nella Capitale non è la stessa squadra del girone d’andata. E il motivo è da ricercare nel rendimento dell’anno solare 2026: sono 28 i punti raccolti da gennaio, gli stessi della Roma di Gasperini - dato che testimonia anche il calo dei giallorossi -. Nello specifico, la formazione di Vanoli è reduce da sette risultati utili consecutivi - quattro pareggi e tre vittorie - con otto gol fatti e tre concessi agli avversari. L’ultima sconfitta, infatti, risale al 3-0 subito per mano dell’Udinese a inizio marzo. Risultati in netto miglioramento, appunto, e motivazione. Ma non solo: in occasione del 1° maggio, come la Roma si è ritrovata a casa El Shaarawy tra cibo, calcio e sorrisi, i giocatori della Fiorentina hanno scelto di trascorrere qualche ora di relax sulle colline di Bagno a Ripoli per fare gruppo, coinvolgendo anche le famiglie.
Momenti di condivisione a parte, Paolo Vanoli - che non ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida - si presenta all’Olimpico in piena emergenza in attacco, senza i due centravanti. Alla già nota assenza di Moise Kean, si aggiunge anche quella di Roberto Piccoli, che non figura nella lista dei convocati. Il primo, come comunicato dal club viola nei giorni scorsi, è in permesso per motivi familiari - diventerà presto papà - e prosegue la riabilitazione per recuperare dal problema alla tibia. Anche il secondo non recupera dai fastidi fisici, lasciando il peso dell’attacco sulle spalle di Gudmundsson. Oltre ai due attaccanti, anche Niccolò Fortini - accostato a più riprese anche alla Roma - e Balbo restano a Firenze, mentre tornano a disposizione del tecnico Fabiano Parisi e Robin Gosens.
L’unica novità per Vanoli, rispetto allo 0-0 della scorsa giornata con il Sassuolo, è il rientro di Pongracic dopo un turno di squalifica. Il croato potrebbe far coppia con Rugani al centro della difesa con Dodo e Ranieri sulle corsie - se non dovese farcela Gosens dall’inizio -, nel solito 4-3-3. In mezzo al campo confermato Fagioli in regia, affiancato da Mandragora e Ndour. Davanti, invece, Gudmundsson è pronto per agire nuovamente da falso nove, assistito da Harrison e Solomon.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
PRECEDENTE