Per raccontare Roma-Udinese nel dettaglio tattico di questa rubrica si può benissimo partire dalla fine e dall'episodio che ha fatto letteralmente infuriare Eusebio Di Francesco: «Quel gol - ha detto a fine partita - non lo volevo proprio prendere. Una grande squadra deve avere la capacità di chiudere certe partite a porta inviolata». Sono ragionamenti da "mister ", certo. Ma quando dice queste cose il tecnico non lo dice solo per regalare uno spunto ai giornalisti, ma per far sì che suocera intenda. E la suocera in questo caso sono i suoi giocatori, impegnati nella full immersion difranceschiana e pronti a recepire ogni singolo capitolo, direttamente, negli spogliatoi, o indirettamente, quando rileggeranno le sue frasi sui giornali. Che cosa lo ha fatto così arrabbiare? Probabilmente il riferimento era bivalente: da un lato all'atteggiamento di Nainggolan - sì, proprio lui, che di solito non molla neanche per un secondo ma stavolta l'ha fatto - dall'altro all'errore tattico di Moreno.

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