Per la Roma

Il derby che verrà: surreali ipotesi riguardo alla stracittadina

Credo ormai che Roma-Lazio si giocherà lunedì: che figura farebbe Sarri presentandosi domenica. Ma leviamoci dalla testa di vincere, o che Gasp festeggi sotto la Sud: lui i romanisti non li sopporta

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Danilo Per la Roma
20 Maggio 2026 - 07:30

Trovo semplicemente assurdo l’essere arrivati a mercoledì e non sapere ancora quando si giocherà il derby. Il sospetto, forte, che il calcio d’inizio possa essere, però, di lunedì ce l’ho dal momento in cui Maurizio Sarri ha tuonato che lui, di domenica, non si presenterebbe.  Anche perché immagino, al contrario, che figura ci farebbe. Un po’ come quelle tifoserie che, per protesta, non entrano nello stadio e poi - si chiama coerenza - si comporterebbero certamente alla stessa maniera anche per una eventuale finale di coppa pur di tenere il punto.

Già, il punto. Lo sappiamo: le partite contro i biancocelesti sono sempre piene di insidie. Una per ogni giocatore di valore che hanno a cominciare dal sempreverde Pedro che, a dispetto degli anni, continua ad avere sempre il pallone stampato in fronte: un chiodo fisso, insomma. Perciò dai, alla fine, un pareggio neanche sarebbe tanto da buttar via. Anche se, me ne rendo conto, rappresenterebbe la parola fine per la volata Champions visto che la Juventus passeggerà in casa contro la Fiorentina. E questo l’ho imparato dopo che, proprio ai viola, quattro gol glieli aveva rifilati la ROMA e tutti ci avevano detto che sarebbe stato strano il contrario.

E, allora, sì: firmo per un pari. Tipo quelli a raffica degli Anni 90 in cui si andava a casa contenti se il gol dell’uno a uno eri stato tu a realizzarlo. Magari, sognando a occhi aperti, con Mancini: il giocatore che loro detestano maggiormente.  Ma non ho quindici anni da un pezzo e dunque lo so bene che i sogni sono come Paganini e, dopo la capocciata vincente di due anni fa, chiedere al destino un altro gol del difensore sarebbe veramente troppo.

Troppo come immaginare Gasperini sotto la Curva, figurarsi. Quello i Romanisti non li sopporta proprio. È bianconero nell’anima, nel cuore e nelle priorità perciò togliamoci dalla testa l’idea di vederlo ballare, saltare o, perlomeno, ridere con i tifosi della ROMA.  E togliamoci dalla testa, pure, di vincere due derby su due in stagione anche perché non ci sarà l’amuleto Pellegrini e, da indisponibile, certamente se ne andrà al mare anziché stare vicino ai compagni nel giorno di una partita così importante.
Altro che Romanista.

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