Il vigile del focus

Una priorità ricostruire il fortino Olimpico

Nel 2025 5 gare perse su 23 in casa, tutte da settembre in poi. In questa stagione la Roma viaggia meglio in trasferta: 9 partite fuori casa, 7 vittorie e appena 2 sconfitte

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Davide Fidanza
15 Dicembre 2025 - 06:30

Giocare di fronte ai 60 mila e oltre dello Stadio Olimpico è sempre stato difficile per chiunque. Nelle gare interne degli ultimi anni la Roma ha regalato forse alcune delle gioie più grandi ai propri tifosi, dalla rimonta storica ai danni del Barcellona nei quarti di finale di Champions League fino alla vittoria nella semifinale di andata di Europa League contro il Bayer Leverkusen, che fu propedeutica all’accesso in finale. Queste sono solamente alcune delle soddisfazioni che l’Olimpico, sempre pieno, ha regalato alla Roma e ai romanisti e non basterebbero altre due pagine per raccontarle tutte. Un dato abbastanza recente poi, sembrava confermare questo dato. Da gennaio a settembre del 2025, su 13 partite disputate a Roma la Roma non aveva mai perso. E di avversari importanti ce ne sono stati, come la Fiorentina, la Juventus, il Napoli, il Milan, il porto e l’Athletic Club. 13 partite, 11 vittorie e due pareggi con Napoli e Juventus. Un fortino inespugnabile che sembrava esser destinato a restare tale anche in questa stagione. 

Proprio per questo motivo, il trend di quest’anno stona moltissimo con quelle che da sempre sono state le abitudini nella Capitale: 10 partite giocate in casa tra campionato e coppe nella stagione 2025-2026 e già 5 sconfitte rimediate contro Torino, Lille, Viktoria Plzen, Inter e Napoli. Almeno tre di queste 5 sconfitte sono arrivate contro avversarie sulla carta più deboli dei giallorossi che, paradossalmente, sembrano andare molto meglio in trasferta per risultati e prestazioni. 9 gare fuori casa, 7 vittorie e solamente 2 sconfitte. Un capovolgimento delle abitudini questo che ha lasciato inevitabilmente sorpresi i tifosi, con lo stesso Gasperini che di recente ha parlato della necessità di tornare ad avere un rendimento importante anche e soprattutto nella gare casalinghe: «Dispiace aver perso così tante volte davanti ai nostri tifosi. Vorremmo regalare loro partite belle e giocate bene. Per alcune caratteristiche che abbiamo, alcune volte nelle partite in casa ci ritroviamo a picchiare contro il muro e prendere gol, dobbiamo essere più efficaci». Insomma, l’esatto contrario di quando Mourinho, non più tardi di qualche anno fa, affermava che fuori casa a qualcuno mancasse la torta della nonna, alludendo alla mancanza di personalità di alcuni nelle gare lontane da casa.

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