L'Aquila e la Roma. Ieri nel capoluogo abruzzese si è svolto il primo trofeo Italo Foschi. L'evento, voluto da Riccardo Zingarelli, pronipote del fondatore della Roma, è consistito in una partita tra i Giovanissimi della Roma di Rubinacci e una rappresentativa giovanile dell'Aquila calcio. Ma la partita in realtà è stata solo il culmine di una giornata dedicata alla memoria di Foschi. I ragazzi, infatti, hanno prima visitato i luoghi più famosi della città e poi hanno visitato la Sala Museo Italo Foschi (visitabile da chiunque ne faccia richiesta al Roma Club Vittorio Zingarelli – Sala Museo Italo Foschi), dove è ricostruito lo studio in cui furono prese le decisioni che portarono alla nascita della Roma.

È stato un momento  significativo perché era la prima volta che una rappresentativa della Roma visitava lo studio di Foschi. Mister Rubinacci ha consegnato a Riccardo Zingarelli la maglia della Roma 2018-19 con il numero 1 e la scritta "Foschi" sulle spalle. Era presente anche Giancarlo De Sisti.


Poi la partita, disputata allo stadio Gran Sasso intitolato a Italo Acconcia, ex calciatore dell'Aquila ma che ha vestito anche la maglia della Roma nel campionato di Serie B vinto dai giallorossi. Campo perfetto, ottima organizzazione e premi per tutti. La Roma ha vinto 5-0. Le reti sono state realizzate da Corvino, Koffi, Tomaselli e Liburdi, autore di una doppietta. Era presente anche Ettore Viola. Una bella giornata romanista e anche una promessa mantenuta con qualche anno di ritardo. Nel 1949, anno della morte di Italo Foschi, la Roma aveva deciso di istituire un torneo alla sua memoria, che però non fu mai disputato. Il tempo però, proprio perché galantuomo, è romanista.