Però perché non ha fatto giocare Schick? Perchè quei sette minuti più tre di recupero li ha concessi a Ünder e non a Schick? Che antipatia nutre Di Francesco nei confronti dell'attaccante ceco? E se avesse avuto anche la quarta sostituzione, avrebbe fatto entrare Antonucci o l'ex sampdoriano? Inutile girarci intorno. Sì, va bene, i tre punti sono stati buoni alla fine. Ma il gigante ceco meritava la soddisfazione di giocare almeno quei dieci minuti finali.

E le frasi nel dopopartita di Di Francesco? Si capiva che c'è un nervo scoperto. Dai, che senso ha ricordare che non viene dal Real Madrid ma dalla Sampdoria? Lo sappiamo bene, perché lo deve ribadire? Il ragazzo ci sarà rimasto male. Ancora una volta è stato ignorato e lui invece di scusarsi di non averlo fatto entrare polemizza con lui, ricordando che allena la Roma e non un giocatore. Ma perché, Schick non è un giocatore della Roma? E allora perché non l'ha preso in considerazione? Dai, a Dzeko non andava più di giocare, era stanco, lo avrebbe dovuto sostituire, vagava per il campo. E invece prima ha levato l'attaccante di destra, Gerson, e ha fatto entrare Florenzi, poi quello di sinistra, El Shaarawy, e ha fatto entrare Ünder, allora lo dicesse che ce l'ha con lui.

La verità sapete qual è? Che Di Francesco conosce un solo modulo, il 433, e allora ha provato prima ad adattare Schick in quel ruolo, poi si è reso conto che è un errore - e sarebbe bastato dar retta a Giampaolo che pure lo aveva avvertito - e così ha deciso di farlo fuori. E adesso la patata bollente passa ai dirigenti della Roma che dovranno gestire questa situazione. Ora l'unica è venderlo, ma quando ce li rifai 42 milioni? E tutto perché? Per non farlo giocare a Crotone. Io questi allenatori non li capisco. Che ci vuole a cambiare un sistema di gioco? Tutti fenomeni, sono. Innamorati delle loro idee. E invece basta spostare qualcosa e puoi fare tranquillamente il 4312 o anche il 352, che poi sarebbe perfetto per la Roma perché Florenzi e Kolarov non avrebbero l'obbligo di difendere bassi e davanti potresti giocare con due punte, che ci vuole? Invece niente, quel sistema conosce e con quel sistema la Roma deve giocare. Vedrai che adesso però gli faranno cambiare idea. La società è arrabbiata, ora interverranno e qualcosa cambierà. Non si può buttare alle ortiche un patrimonio così. Vedrai che succede.

Ps Non è impazzito chi scrive. Queste sono frasi sentite in questi giorni tra le 17 di domenica e le 23 di ieri sera in molti discorsi intercorsi tra tifosi e addetti ai lavori della Roma in chiacchiere private o pubbliche. Mentre la Roma prepara la sfida col Barcellona e Schick spiegava a tutti, come riportiamo qui accanto, che per poter essere all'altezza dei suoi compagni della Roma dovrà lavorare ancora meglio nelle settimane a venire.