Visti i precedenti, Pallotta sarà disgustato. Solo che stavolta ha preferito la strada del silenzio. Così come il resto della dirigenza, dal direttore generale Mauro Baldissoni al direttore sportivo Monchi. Un silenzio, peraltro, per quello che ci risulta, che non è che nasconda novità sostanziali. Ovvero: Di Francesco resta l'allenatore della Roma, anche se pure a Trigoria non è che siano troppo soddisfatti dell'andamento della stagione, in particolare per quel che riguarda il campionato. Del resto i numeri sono sotto gli occhi di tutti e i numeri non sono opinabili, dicono che la Champions del prossimo anno non è mai stata così lontana. Peraltro da Trigoria filtra in maniera netta e chiara l'intenzione di andare avanti con il tecnico abruzzese, con Pallotta che finora ha dato ascolto alle voci della sua dirigenza. Oltretutto in questa settimana all'Olimpico si presenteranno Real e Inter, due sfide che non possono far dimenticare il recente passato, ma certo se superate positivamente possono riportare un po' di ottimismo.

La squadra

In vista della sfida contro il Real che potrebbe santificare la qualificazione agli ottavi di finale, è prevedibile più di qualche cambiamento in formazione fermo restando che bisognerà verificare le condizioni dei non pochi infortunati. Di sicuro torneranno Florenzi, Manolas e Dzeko al posto di Santon, Juan Jesus e Schick. Per il resto si dovranno verificare le condizioni di Olsen (c'è un cauto ottimismo) e Lorenzo Pellegrini (qui l'ottimismo scompare). Nel caso il centrocampista non ce la dovesse fare, toccherebbe di nuovo a Zaniolo come nella partita d'andata al Bernabeu.