Quella che avrebbe dovuto essere la vigilia di una fondamentale sfida europea, si è evoluta due volte. Prima in una giornata surreale, con la rifinitura svolta in mattinata senza il consueto quarto d'ora aperto alla stampa, il volo per l'Andalusia cancellato e la rinuncia alla partenza ufficializzata a due ore dal decollo. Poi in un qualsiasi giorno di una qualunque settimana, con l'appuntamento per il ritorno in campo fissato per questa mattina, quando l'allenamento comincerà nuovamente alle 11. Ovviamente il clima è tutt'altro che normale e l'emergenza Coronavirus sta condizionando anche il lavoro dei giocatori, oltre che le loro vite (proprio come quelle di tutti gli altri). Al momento la sfida di ritorno con il Siviglia in programma fra una settimana all'Olimpico (rigorosamente chiuso) non è stata rinviata. Mentre quella di andata che avrebbe dovuto disputarsi questa sera è ancora da decifrare per data, luogo di svolgimento e modalità. Situazioni che sono fronteggiate dai due club e dalla Uefa, in attesa delle disposizioni dei rispettivi governi coinvolti. La Roma è attivissima sul fronte della lotta al Covid-19 e alle tante iniziative già intraprese, ieri ne ha aggiunta un'altra, fornendo gli aggiornamenti su ogni decisione delle varie leghe in questa fase di emergenza. Chi resta ancora concentrata su aspetti di campo, per quanto possa essere possibile in questo momento, è la squadra.

L'allenamento di ieri

Ieri a Trigoria, dopo un focus in sala video durato circa 40 minuti, gli uomini di Fonseca sono scesi sul campo B del centro sportivo. Hanno svolto lavoro individuale Perotti e Ünder, il primo per un affaticamento al polpaccio sinistro; il turco per lo stesso tipo di noia, ma al quadricipite sinistro. Sempre con il taping al ginocchio Dzeko, ma soltanto a scopo precauzionale. Dopo aver recuperato Diawara, Fonseca punta a riavere anche Pellegrini. Potrebbe farcela in tempi brevi.