Quattro giorni per resettare e preparare al meglio una partita a questo punto fondamentale: dopo il ko del Mapei Stadium, Fonseca ha concesso la domenica di riposo alla squadra, che oggi torna al "Fulvio Bernardini" di Trigoria per iniziare la marcia di avvicinamento alla gara casalinga con il Bologna, in programma venerdì sera. Ripresa fissata alle 11, quando Dzeko e compagni analizzeranno in sala video gli errori commessi a Reggio Emilia per poi scendere in campo. Come di consueto dopo un impegno, la squadra sarà divisa in due gruppi: lavoro defaticante per chi ha giocato sabato, regolare seduta di allenamento per tutti gli altri.

Da valutare le condizioni di Henrikh Mkhitaryan, che sta smaltendo l'infortunio al retto femorale riportato a inizio anno. I tempi si sono leggermente dilatati rispetto alle aspettative iniziali, ma in settimana - salvo sorprese - l'armeno dovrebbe rientrare in gruppo. Il suo rientro, peraltro, sarebbe fondamentale, anche solo nella lista dei convocati: con Pellegrini squalificato, Fonseca dovrà puntare su uno tra Perotti e Pastore, ma avere l'ex Arsenal per uno spezzone di gara sarebbe fondamentale.
Si allenerà con i compagni anche Veretout, uscito acciaccato al Mapei: per il francese (diffidato assime a Dzeko) si è trattato di un lieve affaticamento e le sue condizioni non preoccupano in vista del Bologna. Il tecnico portoghese, in questi quattro giorni, avrà modo di lavorare anche sui nuovi arrivi Perez e Villar, gettati nella mischia sabato sera. E chissà che, complice la brutta prestazione di Ünder con il Sassuolo, Fonseca non decida di lanciare dal primo minuto l'ex Barcellona. Contro la squadra di Mihajlovic possibile anche il rientro di Kolarov, con uno tra Spinazzola e Santon sulla corsia di destra.