Rischio quarantena dietro l'angolo. Manca ancora qualche giorno alla prima sosta del campionato, prima della quale la Roma sarà impegnata nella trasferta di Salerno (domenica sera), ma le nazionali già tengono banco in vista del primo impegno post-Europei. Eppure a preoccupare dalle parti di Trigoria sono le selezioni di altri continenti e nello specifico quelle di Uruguay, Gambia e Guinea. Ovvero quelle nelle quali sono convocabili rispettivamente Matias Viña, Ebrima Darboe e Amadou Diawara. Per rispondere alla chiamata, tutti e tre i calciatori giallorossi sarebbero sottoposti al ritorno in Italia al regime di isolamento, con evidente danno per il club. Peraltro non l'unico. In Serie A sono diverse le società che rischiano di rinunciare a giocatori importanti, tanto che nelle ultime ore la Lega ha annunciato che sarà al fianco di chi negherà alle federazioni di cooptare i propri tesserati. Dalla società giallorossa trapela però ancora una certa prudenza, prima di intraprendere il muro contro muro. Si spera che le istituzioni sportive arrivino a una posizione condivisa da tutto il calcio italiano.

Intanto la squadra continua a preparare la sfida contro la Salernitana, valida per la seconda giornata di Serie A. L'appuntamento per la ripresa degli allenamenti è fissata questa mattina alle 11. Non ci sono novità su Smalling (che insieme a Spinazzola è indisponibile), che a questo punto dovrebbe rientrare in gruppo dopo la sosta. Le parole di Mourinho nell'immediato post-partita di ieri confermano che per il momento avrà poco spazio il turnover: il tecnico preferisce mettere minuti nelle gambe delle cosiddette "prime linee". Non ci sarà Zaniolo squalificato: Perez, Elsha e Shomurodov sono in lizza per rilevarne il posto da titolare.