Alla vigilia De Rossi aveva ammonito: l'andata era finita 4-0, ma sull'1-0 la Lazio aveva avuto la palla del pareggio. È successo anche questa volta, solo che stavolta l'hanno sfruttata: per la terza partita di fila la Primavera, che pure ha prodotto parecchio gioco, e varie occasioni non concretizzate, chiude sull'1-1 (e prima c'era stata la sconfitta col Genoa), venendo agganciata al secondo posto dall'Inter. La vetta è a un punto, ma la Sampdoria deve ancora scendere in campo: lo farà domani, contro la Juventus.

Un primo tempo intenso

Prima del calcio d'inizio il capitano della Roma Tripi consegna un mazzo di fiori a quello della Lazio Armini in ricordo di Daniel Guerini. C'è un caldo estivo al Tre Fontane, ma la partita inizia subito forte. Nei primi 3' un cross per parte: quello di Raul Moro finisce sul fondo, quello di Zalewski viene deviato in angolo (e dalla bandierina l'italo-polacco ci prova, esterno della rete). Sul rovesciamento di fronte clamoroso errore con i piedi di Mastrantonio, che prova servire Tomassini senza accorgersi che Moro era sulla traiettoria: la palla rimbalza sul piede del centravanti, ma il portiere giallorosso è rapidissimo a buttarsi e riprenderla, prima che possa calciare. Ciervo entra in area e si libera per il tiro, controlla senza problemi Peruzzi. All'8' Moro da sinistra salta due difensori e mette in mezzo, destro di prima di Andrea Marino, Mastrantonio respinge, Castigliani arriva sul pallone e lo controlla (perdendo l'attimo per calciare) ma l'assistente aveva già alzato la bandierina. Cinque minuti dopo Ciervo salta l'uomo e va al cross dal fondo, sponda di Vicario di testa, sempre di testa arriva Bove, palla alta. Un minuto dopo altro cross di Ciervo, stavolta basso, Felix arriva con una frazione di secondo di ritardo per la deviazione in scivolata. Bove si libera bene e tira, bloccato, Ciervo calcia alto da fuori, Darboe sul fondo dalla lunetta, al 26' Ciervo mette in mezzo un cross perfetto, colpo di testa ravvicinato di Bove, eccellente il riflesso di Peruzzi, figlio d'arte alla prima da titolare.

Due minuti dopo ottima azione manovrata dalla Roma, Czyz respinge il tiro di Tripi, la Lazio parte in contropiede, Moro si libera per il destro ma calcia troppo centrale, poi è Ndrecka a trovare spazio sulla sinistra, Ndiayè intercetta il cross. Al 38' solito movimento di Moro che si libera sulla sinistra e calcia sul destro, palla deviata in angolo: è il primo della Lazio, contro i 4 della Roma. Al 41' Felix riceve spalle alla porta, si gira e calcia di destro, da fuori, non lontano dall'incrocio, come il sinistro di Ciervo, che si era liberato molto bene di due avversari, tagliando l'area palla al piede. Un minuto dopo cross di Marino dal fondo, bel colpo di testa in elevazione di Franco, eccellente riflesso di Mastrantonio che respinge. La Roma si riporta in avanti, conquista un angolo, lo batte come al solito Zalewski, Felix colpisce di testa da due metri, mancando la porta. E il tempo si chiude con una spettacolare chiusura in area di Morichelli, in scivolata sul solito Moro.

I gol

Si riparte senza cambi, non cambia neanche l'andamento della squadra, e al 9' arriva il meritato vantaggio. Darboe lancia in verticale, Floriani non era rientrato, sulla fascia destra della Lazio c'è un vuoto: lo riempie Felix, che raggiunge la palla prima che passi la linea di fondo, la controlla e la mette in mezzo, trovando il destro vincente di Bove. La Lazio prova a reagire, un destro di Bertini viene deviato in angolo, Marino si libera bene di due avversari e conquista una punizione dal limite che Franco batte a sorpresa, rasoterra, sotto la barriera, troppo debolmente per impensierire Mastrantonio. De Rossi risponde inserendo Milanese e Podgoreanu al posto di Bove e Ciervo (fino a quel momento tra i migliori), la mossa non porta bene: Castigliani conquista un angolo, Shehu lo batte, Bertini colpisce di testa in elevazione, Felix salva sulla linea, ma Bertini ci mette il piede e spinge in rete.

Peruzzi allontana con i pugni una punizione di Zalewski, Podgoreanu calcia di controbalzo la respinta, mandandola altissima. E De Rossi cambia di nuovo, stavolta intervenendo anche sul modulo: esce il difensore Ndiayè, dentro un centravanti, Tall. Esce anche il terzino destro Tomassini ed entra Buttaro, più abituato a fare il centrale di destra nel 3-3-4. Anche la Lazio mette un centravanti, il fuoriquota olandese Nimmermeer, ma è un cambio ruolo per ruolo. Un diagonale di Tall finisce sul fondo, un cross di Podgoreanu, che aveva avuto tutto il tempo di prendere la mira, tra le braccia di Peruzzi. Nimmermeer si libera bene sulla destra e va al cross, il tiro di Czyz viene deviato, Mastrantonio blocca, evitando l'angolo. Un colpo di testa di Tall finisce ben sopra la traversa, poi esce anche Zalewski: al suo posto il 2004 Faticanti, che rimette in mezzo una punizione da trequarti di Milanese, allontana Adeagbo, pure lui appena entrato. E la Lazio rischia anche di beffare i giallorossi: Mastrantonio valuta male una palla che si alza a campanile, che ricade sulla destra di Bertini, e finisce sul fondo. Sei minuti di recupero, Faticanti prova un tiro-cross che finisce sul fondo. Ma è la Lazio a chiudere in avanti, con Marino che spreca una buona occasione controllando invece di calciare di prima intenzione dopo una buona sponda indietro di Nimmermeer.

Le pagelle

MASTRANTONIO 6 La sua bravura con i piedi rischia di fargli combinare un disastro nel primo tempo (ma rimedia subito). Qualche imprecisione, e una gran parata su Franco

TOMASSINI 6 Quando avanza, sbaglia grossolanamente un paio di cross. Ma dietro aveva tenuto, contro un talento vero come Raul Moro
(27' st) BUTTARO 6 Si rivede dopo due mesi: non serviva più un terzino destro, ma un centrale di destra nella difesa a tre

NDIAYÈ 6 Fatica molto contro Raul Moro, alla fine tiene. Si prende un giallo in chiusura di tempo (sarà squalificato) e De Rossi lo sacrifica per passare al 3-3-4
(27' st) TALL 5,5 Non arriva mai al tiro

MORICHELLI 7 Raul Moro contro Raul Morichelli, in chiusura di primo tempo: scivolata perfetta del difensore, e occasione sventata. Non ha sbagliato nulla

VICARIO 6 Per un malessere dell'ultim'ora di Feratovic si adatta a fare il terzino sinistro: resta bloccato, senza rischiare mai

TRIPI 6,5 Il solito lavorone, in una squadra iper offensiva

DARBOE 6 Prestazione un po' anonima, impreziosita però dalla bella giocata che avvia l'azione dell'1-0

CIERVO 7 Qualche scelta la sbaglia, ma ieri era in gran forma: non doveva uscire
(16'st) PODGOREANU 5 Sembra entrare con sufficienza, sbaglia una buona occasione su una ribattuta, e non solo quella

BOVE 7,5 Gli stava riuscendo tutto
(16' st) MILANESE 5,5 Prova a fare tutto da solo, ovviamente non può riuscirci

ZALEWSKI 6 Decentrato all'ala riesce a incidere meno (anche se le sue palle inattive sono sempre pericolose)
(41' st) FATICANTI 6 Vivace, in pochi minuti

FELIX 6,5 Sbaglia un gol di testa, ma è l'unica cosa da rimproverargli: suo l'assist del vantaggio, era sulla linea di porta per provare a impedire il pari della Lazio