Ha rischiato il quarto ko del 2021 la Roma a Cagliari, ma sarebbe stato un ko profondamente ingiusto: Satriano, al 92', ha firmato un 2-2 che forse, a conti fatti, sta persino stretto ai giallorossi. De Rossi, per la prima volta quest'anno, abbandona il 3-4-2-1 che tanto bene aveva funzionato prima della sospensione del campionato, e passa al 4-2-3-1: Tomassini, che era subentrato bene giovedì con l'Inter, parte titolare per la prima volta nella categoria, come terzino destro, Feratovic viene decentrato sulla sinistra, Tripi e Darboe restano i due centrali, Ciervo prende il posto dell'infortunato Providence, Zalewski e Milanese finiscono in panchina (prima volta per l'italo-polacco, seconda per il salentino, che aveva saltato il primo tempo col Genoa, a settembre), visto che il trequartista con questo nuovo modulo è uno solo, e De Rossi vuole rilanciare Bove. Il Cagliari ha un figlio e nipote d'arte in regia, Bruno Conti, con papà Daniele a seguirlo dietro i cartelloni, e due giocatori del gruppo della prima squadra, entrambi al debutto: l'attaccante angolano Luvumbo, pagato un milione di euro a settembre, è nato nel 2002, come gli altri ragazzi in
campo, di cui l'estone Kalavan, fermo da dicembre, potrebbe essere il padre, coi suoi 35 anni suonati.

Avvio lento

La gara comincia piano, le formazioni si studiano e le occasioni latitano: al 12'Boer rilancia corto con i piedi, Kouda intercetta anticipando Vicario, entra in area, salta il portiere e deposita nella porta vuota. La reazione della Roma tarda ad arrivare, Podgoeranu ci prova senza troppa convinzione con un cross e un tiro su punizione toccata da un compagno, in entrambi i casi la difesa ribatte senza scomporsi più di tanto. Al 25' la prima vera azione dei giallorossi: Ciervo si libera bene sulla sinistra, cross basso, ancora Podgoeranu al tiro, rimpallato da Boccia. Due minuti dopo ancora Ciervo decisivo sulla sinistra, Klavan prima mette in angolo il suo cross, poi si ripete sulla battuta dalla bandierina, anticipando Tall. Luvumbo si libera per il tiro ma viene rimpallato, Bove non riesce a deviare nello specchio una punizione di Darboe (ma per l'arbitro aveva ostacolato l'uscita del portiere: fallo in attacco). Podgoreanu mette in mezzo un pallone spiovente da trequarti, molto bello il tocco al volo di Ciervo che rimette in mezzo (ma non c'è nessuno), il Cagliari risponde con un'azione manovrata che si conclude con dribbling in area e sinistro (alto) del centravanti Contini. La Roma spinge solo a sinistra, sfruttando l'ottima vena di Ciervo, al 43' un cross senza pretese di Feratovic viene deviato in angolo, batte Darboe, Vicario va a colpire di testa, Klavan intercetta e allontana.

Un approccio diverso

Dopo 16" di ripresa (senza cambi) Podgoreanu va al cross, Bove colpisce di testa, un difensore devia, spiazzando Ciocci, ma la palla finisce in angolo. La Roma è più viva: su un altro tiro dalla bandierina, poco dopo, Podgoeranu colpisce di testa, blocca Ciocci, il Cagliari risponde con un'imbucata di Luvumbo per Contini, bravo Boer a uscire e anticiparlo. Al 17' grande occasione per la Roma: cross da trequarti di Bove, Tall anticipa l'uscita di Ciocci, ma il suo colpo di testa finisce sul fondo. Poco dopo però il senegalese ritrova quel gol che mancava dal 17 ottobre: il terzino
Palomba opta per un assurdo retropassaggio di testa, la palla è corta, il romanista si inserisce e ci mette il piede, anticipando l'uscita del portiere. Dopo il pareggio De Rossi inserisce Zalewski al posto di Ciervo, senza cambiare modulo, Darboe spreca una buona ripartenza calciando da fuori sul fondo, poi entrano anche Milanese e Buttaro, al posto di Vicario e Feratovic, gli inamovibili di inizio stagione. Darboe pesca Podgoreanu al vertice dell'area piccola, l'israeliano salta il portiere ma non riesce a tirare, Zalewski calcia in porta una punizione da posizione angolata, senza inquadrarla. Al 35' doppia occasione per la Roma: Buttaro calcia da fuori, Ciocci non trattiene, ma è rapido a rimettersi in piedi, per parare anche la ribattuta di Zalewski.

Tutti in attacco

A 8'dalla fine De Rossi sbilancia ulteriormente la squadra togliendo Tomassini e Bove, terzino e fantasista, per inserire Satriano e Cassano: il primo va a fare il secondo centravanti, il secondo l'ala sinistra. E la Roma di fatto si trova con tre difensori (uno dei quali,Tripi, spesso sale a supporto della mediana), tre centrocampisti, tutti dalle caratteristiche prettamente offensive (Milanese, il più avanzato dei tre, Darboe e Zalewski), e 4 punte. Il problema è che appena riparte il gioco Conti pesca Tramoni sulla destra, numero su Buttaro, che viene saltato, lo insegue e lo trattiene.
Fallo evitabile quanto evidente sul più giovane dei fratelli presi a settembre dall'Ajaccio, che si lascia cadere appena entrato in area: Contini va sul dischetto, Boer intuisce l'angolo ma non ci arriva, ed è 2-1. Al 92' lancio lungo di Darboe, Ciocci esce per rinviare ma colpisce un difensore, Schirru la butta in angolo per evitare problemi. Batte Zalewski a giro, sul secondo palo torre di Ndiayè, sul bordo dell'area piccola c'è Satriano che anticipa anche Buttaro e calcia in rete. Primo gol in campionato per il centravanti di Locri, che due settimane fa aveva segnato in Coppa. La Roma continua ad attaccare, cercando il terzo gol, e per poco non lo prende: lancio lungo per Contini, contropiede solitario, Boer resta in piedi fino all'ultimo e respinge, salvando il pari.