Dopo quasi tre mesi di sospensione causa Covid, la Primavera torna in campo e ferma la serie positiva: era l'unica del girone a punteggio pieno, perde 1-0 a Ferrara, contro una Spal molto ben organizzata e non priva di talento, con tutto che i migliori della rosa, l'ala sinistra Seck e il centravanti Moro, domenica erano con la prima squadra, e non sono tornati a disposizione di Giuseppe Scurto. Che, con la piccola multinazionale allestita dal club biancoceleste - tre soli italiani nell'11, uno dei quali, il terzino sinistro Yabre, nato in Burkina Faso - ha battuto il tecnico con cui aveva vinto lo scudetto Primavera, nel giugno 2005, dopo aver già giocato in A e Champions con Delneri. Tutti a disposizione per De Rossi, c' è Buttaro in difesa al posto di Ndiayé, in campo tutti i giocatori convocati da Fonseca per Roma-Siena, lo sloveno Feratovic, il gambiano Darboe, l'israeliano Podgoreanu e il senegalese Tall. Proprio quest'ultimo ci prova in avvio, senza dare forza, dopo un errore in appoggio di Attys, ma la prima vera occasione la crea Cuellar, che va al cross da sinistra, Buttaro ci mette il piede e devia in angolo. Batte Zanchetta, trovando la testa di Raitanen sul secondo palo, torre per Pinotti che, indisturbato sulla linea, mette in rete col ginocchio. Era l'8': quattro minuti dopo la Roma ha la palla del pari, grazie un dribbling secco di Providence su Iskra, cross basso, Tall non ci arriva. Zalewski, dopo un paio di punizioni-cross allontanate dalla difesa, se ne procura una per la battuta diretta e la calcia non lontano dallo specchio. La Roma col passare dei minuti sale di tono e al 31' centra la base del palo con un destro dalla lunetta dell'area di Darboe, servito da Providence. Un sinistro da fuori di Zalewski viene bloccato senza problemi da Galeotti, molto meno sicuro su un cross basso da destra di Podgoreanu: la respinta corta è molto simile a quella di sabato di Pau Lopez, che ha mandato in gol Piccoli, ma stavolta c'è un difensore di mezzo, il numero 4 Peda, che salva il tentativo a porta vuota di Tall (che del centravanti dello Spezia è coetaneo). Al 42' un errore di Vicario in area regala a Pinotti la palla della doppietta, il centravanti - all'esordio in Primavera, ma con una presenza e un gol in C - si gira e calcia sul fondo.

Fuori Milanese

Un solo cambio dopo l'intervallo, si rivede Bove, una sola presenza finora, al posto di un Milanese impalpabile. Ma la Roma non sembra scendere in campo con la carica giusta: ci vogliono 10' per il primo tiro in porta, ed è della Spal, con l'ex interista Attys che si vede la conclusione respinta da Tripi, e la ribattuta bloccata da Boer (ma la palla era già uscita). Dopo tre minuti ci prova Darboe, da fuori area, la conclusione viene smorzata da un difensore, Galeotti raccoglie, evitando anche l'angolo. Providence fa ammonire Cuellar, ma poi calcia alta la punizione, toccata da Zalewski. Al 20' della ripresa ripartenza di Bove e palla per Podgoreanu: cross a pallonetto, Galeotti prova la presa alta, ma si scontra con Peda, e ricadendo perde il pallone, che Tall, pressato da un difensore, calcia fuori. Scurto protesta, chiedendo una spinta sul suo portiere, e viene espulso. Tre minuti dopo ci prova Providence da fuori, Galeotti si allunga e devia in angolo, poi il francese salta due uomini e si procura una punizione molto pericolosa, calciandola però sulla barriera. Entra Ciervo, al posto di Podgoeranu, e porta un po' di ulteriore vivacità: al secondo spunto salta tre avversari, ma il suo cross viene rimpallato. La Spal si chiude molto, la Roma finisce la gara con due centravanti, tre ali e una mezzapunta, ma non basta: l'ultimo colpo di testa, Satriano servito da Ciervo, finisce tra le braccia del portiere. E Scurto, in tribuna, ha tutte le ragioni per esultare: la sua squadra, neopromossa nel Primavera 1, è l'unica imbattuta del girone.