Il bello che verrà: la Roma costruisce il suo domani
La lotta alla Champions League è concreta e delicata, da questi mesi passano ambizioni e realtà future. Gasperini traccia la strada, seguito totalmente dalla squadra
(GETTY IMAGES)
Qui e ora. Vivere il presente, godersi una realtà in piena costruzione e un percorso fatto di tanti ostacoli. Ma anche di diverse dimostrazioni positive, un potenziale sempre più luminoso e concreto nelle mani di Gian Piero Gasperini. Resta difficile, quindi, non lasciare solo per un attimo il presente. Chiudere gli occhi, per poi provare ad immaginare il futuro. Un insieme di emozioni intraducibile in italiano. A venire in soccorso fortunatamente, in questo preciso caso, è la lingua tedesca: Vorfreude. La sensazione di gioia provata per l'anticipazione di un qualcosa che ancora non c'è del tutto, ma che è possibile.
Quella sensazione di gioia nell'immaginare il bello che verrà. E qualcosa di bello, in casa Roma, lo si sta già costruendo dall'arrivo del tecnico piemontese. Quel nucleo di 15 o 16 calciatori nominato spesso tra interviste e conferenze stampa, con i giovani da far crescere e da portare al livello degli altri. Un processo avviato e portato avanti tra certezze, delusioni, rivelazioni. Da Svilar a Wesley, da Koné a Malen, da Pisilli a Ghilardi. Gli ultimi due sempre più protagonisti, esempi lampanti dell'idea disegnata e perseguita da Gasp. Ma non solo, tutti esempi diversi racchiusi da quella parola tedesca che tanto si addice alla strada tracciata tra le mura di Trigoria. Vorfreude. Non è semplice attesa, è gioia anticipata.
Ma la realtà impone di riaprire gli occhi e vivere il presente, esserci. Qui e ora. E la Roma ha dimostrato di esserci con i fatti, a partire da una piccola ma sostanziale crescita anche negli scontri diretti per la Champions League. La vittoria si fa ancora attendere, ma i pareggi contro Milan e Napoli hanno mostrato la forza dei giallorossi, ora soli al quarto posto in classifica. Per la Champions sarà lotta, gradino per gradino, fino alla fine del campionato. E la sfida che sa di sliding door contro la Juventus si avvicina. Ma prima senza sottovalutare l'impegno contro la Cremonese in lotta per la salvezza.
Ogni punto si fa sempre più pesante, così come le risposte dal campo. Ogni scelta presa può essere quella decisiva. Proprio per questo sarà importante non far svanire quella sensazione, quella Vorfreude. Perché, per quanto sia estasiante, immaginare i possibili frutti raccolti dal percorso seminato lascia col fiato sospeso, anche per la paura che quanto di bello costruito possa sfuggire tra le dita. È da questi mesi, da ogni piccolo movimento mosso sulla scacchiera, che passa il futuro mondo della Roma. Il mondo di domani.
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