Il passaggio sul Rubicone ha portato bene all'Under 17, 48 ore dopo tocca all'Under 16, che domenica pomeriggio era allo stadio di Savignano per vedere giocare i 2001 della Roma contro il Torino (2-1, e finale conquistata). Oggi, nello stesso impianto, alla stessa ora, le 17.30, e con la stessa diretta di Roma Tv, saranno i ragazzi del 2002 a scendere in campo per la semifinale: di fronte, invece dei granata, ci sarà l'Inter. Un avversario tembilissimo, in un anno in cui il vivaio nerazzurro ha fatto incetta di trofei: la Primavera ha vinto Supercoppa (contro la Roma), Torneo di Viareggio e Scudetto, l'Under 15 pure ha vinto il campionato, con un clamoroso 5-0 in finale all'Atalanta (che aveva eliminato i 2003 giallorossi nei quarti: una squadra solida e ricca di talento e di nazionali giovanili).

La partita di oggi

L'unica squadra del vivaio nerazzurro che ha mancato l'accesso alle semifinali è l'Under 17, uscita nei quarti contro la Juventus, l'Under 16 ci proverà oggi, contro i giallorossi: sono i ragazzi del 2002, che lo scorso anno centrarono la finale scudetto e la persero, ancora contro la Juventus. Come spessissimo accade con l'Inter, sono una squadra piena di robusti giocatori di colore e di nazionali. Il terzino destro Oluwa Femi Emeric Romaric Guedegbe ha entrambe le caratteristiche: è nato in Benin, il 12 dicembre 2012, il più giovane della sua annata ma ha dei quadricipiti che gli altri in campo potrebbero non sviluppare neppure dopo anni di palestra. E il passaporto italiano: è un punto fermo dell'Under 16 di Zoratto, come Dimarco a sinistra, fratello minore del classe ‘97 che l'Inter ha fatto debuttare e ceduto prima all'Empoli e poi al Sion. Oltre Guedegbe e Dimarco jr - che in azzurro si gioca il posto col romanista Calafiori, aggregato però al gruppo dei 2001 - sono nel giro dell'Italia anche il difensore Pirola, il centrocampista Cester e la punta Sebastiano Esposito, da Castellammare di Stabia, secondo di tre fratelli calciatori, tutti talentuosi e cooptati dai nerazzurri (il primo, classe 2000, passato sei mesi fa alla Spal, è già andato in panchina in A). Tra i pali, Filip Stankovic, nato a Roma due anni prima che il papà Dejan lasciasse la Lazio per andare all'Inter.

La Roma risponde con una squadra fatta in casa, in cui l'unico straniero, la mezzala Zalewski, gioca per le giovanili della Polonia ma è nato a Tivoli. Squadra autarchica, anche perché in estate non ha avuto neppure un rinforzo: è esattamente lo stesso gruppo che un anno fa, con Fattori in panchina, arrivò in semifinale, perdendo 3-1 con la Juventus (poi campione). È cambiato solo il tecnico, Gianluca Falsini, che si è inventato Milanese centravanti: aveva problemi a una mano, ma dovrebbe aver recuperato.

Il programma

Oggi, ore 17.30 (Roma TV)
Under 16 - Semifinale
Roma-Inter
Stadio "Giuseppe Capanni"
Viale della Resistenza, 120
Savignano sul Rubicone (FC)

Domani, ore 21 (Roma TV)
Under 17 - Finale
Roma-Atalanta
Stadio Bruno Benelli
Via Punta Stilo, 29
Ravenna