Mbunya Alemanji ha la faccia contenta di un bambino la mattina di Natale mentre cammina per i corridoi di Trigoria e posa accanto alla scritta "AS Roma". Attaccante di 16 anni, nato in Germania ma trasferitosi in Inghilterra all'età di 3 anni, è uno degli ultimi arrivati nel settore giovanile giallorosso. "È un passo importante, ma sto solo cercando di dimostrare che posso meritarmi di stare qui. I miei amici mi dicevano: 'Ti rendi conto di essere all'AS Roma?' Sto solo cercando di mantenere la calma", ha detto in una intervista alla BBC.

È arrivato dal Cambridge dopo che la Roma ha pagato un indennizzo di 70mila sterline: "È successo tutto durante il lockdown, il mio agente mi ha detto che la Roma era interessata a me. Si tratta di un club così grande che non ci ho pensato molto - racconta Alemanji - La settimana successiva mi ha contatto di nuovo per dirmi che in due settimane sarei andato alla Roma. Ci è voluto un po' più del previsto ma alla fine ho firmato".

Vista la giovanissima età vivrà a Trigoria con altri ragazzi del settore giovanile e farà un anno di studio nel liceo allestito accanto al centro sportivo, poi potrà diventare un professionista. In questi giorni ha già vissuto la vita del centro sportivo: "Sono uscito dalla mia stanza per andare a fare i test Covid e ho visto Pedro, ero scioccato".