C'era - come sempre - anche Massimo Tarantino giovedì a Ravenna, per la finale del campionato Under 17, e pure lui, come il tecnico Piccareta, ha fatto i complimenti ai ragazzi del 2002, sconfitti 3-1 dall'Inter (e da Sebastiano Esposito, che ha segnato tutti e 3 i gol).

«Questo gruppo ha lavorato tanto, è cresciuto, ed è riuscito a esprimere un buonissimo calcio. Siamo un po' dispiaciuti perché nel primo tempo della finale non siamo riusciti a esprimerci come siamo abituati: abbiamo sofferto contro una squadra che ha individualità importanti, e ha messo in campo una personalità che ci ha creato difficoltà. Nel secondo tempo ci siamo avvicinati al nostro livello e abbiamo fatto una discreta partita, che però non è bastata per vincere. Ci dispiace solo per i ragazzi, ma sono giovani, ne faranno ancora tantissima di esperienza.

Chi è migliorato di più quest'anno? Direi Ciervo. Alcuni di questi ragazzi passeranno in Primavera, ma la Roma sta cercando anche di spingere la Federcalcio a organizzare un campionato Under 18, che serve proprio a dare la possibilità a tutti di poter continuare il percorso formativo (clicca qui per leggere il nostro approfondimento sul tema). E tutti i ragazzi di questa rosa meritano di continuare con noi: se qualcuno ha trovato meno spazio, è perché gli altri compagni hanno un grande potenziale. Ma noi riteniamo di aver un gruppo importante, e vogliamo lavorare su tutti. È chiaro che se si sdoppia un gruppo qualche numero può mancare, ma abbiamo giocatori nella prossima U17 che potranno dare una mano all'U18. Se il campionato diventerà ufficiale, la Roma sarà pronta. Cambi in panchina? Siamo molto contenti del lavoro che hanno fatto i nostri staff, cercheremo di tenere tutti».