Primavera, Guidi: «Eravamo in emergenza, ora ripartiamo con rabbia»
Il tecnico dopo l'1-1 col Monza: «Avevamo fatto un’ottima partita, meritavamo la vittoria». Litti: «Buttata al vento una partita, ma ne mancano ancora sette»
(MANCINI)
Non c’è amarezza sul volto di Federico Guidi, nel post-partita. Anzi, il tecnico ci tiene a fare i complimenti ai suoi. «Eravamo in emergenza ed è uscito anche Terlizzi. Prima del pari avevamo fatto un’ottima gara, in totale controllo e meritando la vittoria», dice. Verità. Poi c’è il risultato, per il quale è lecito mangiarsi le unghie: «Questi episodi devono far venire tanta rabbia per avere una motivazione più forte quando ripartiremo». Gli applausi se li prende anche e soprattutto Carlaccini. Lui, terzino sinistro di natura, parte a destra col Monza e finisce per fare il braccetto sul versante opposto: «La sfortuna ha voluto che nell’ultimo episodio non lo avessimo in campo per il colpo alla testa subìto. Sono cose che accadono». L’altro tema è l’enorme quantità di occasioni non sfruttate. Argomento che Guidi affronta con ottimismo: «Dobbiamo continuare a lavorare: questo gruppo ha margini di miglioramento».
È la stessa percezione che ha Marco Litti. Quasi mezz’ora in campo e un enorme contributo in fase difensiva. Fino al gol avversario. «Abbiamo buttato al vento una partita, però dobbiamo restare concentrati. Ne rimangono sette, una gara non può cambiare il vento», spiega. «Sono estremamente convinto che la squadra sia sul pezzo. Gli infortuni sono tanti, ci siamo adattati e continueremo a farlo». Anche perché ora non si è più certi del primato. Tanto dipenderà dai risultati di Cesena, Parma e Fiorentina di oggi. «È un campionato in cui la sesta in classifica può arrivare prima e la prima può arrivare sesta. È molto equilibrato, però sono convinto che il nostro gruppo sia di altissimo livello». Ora la sosta. Dopodiché, sotto con l’Atalanta.
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