Primo maggio fuori porta, ma non sarà una scampagnata: alle 13, allo stadio Bozzi di Firenze, in diretta su SportItalia e Roma Tv, la Roma giocherà il recupero della nona giornata, Fiorentina-Roma, rinviata perchè i viola avevano la finale di Coppa Italia contro il Torino.

Vinta, grazie più che altro al talento di Dusan Vlahovic, che nella competizione ha più gol che presenze (6 vs 5), in campionato ne ha 9 in 11 apparizioni, e già 7 spezzoni in serie A, uno dei quali partendo dal primo minuto: il centravanti di Belgrado, arrivato dal Partizan in estate (ma Corvino ci aveva messo le mani già parecchi mesi prima), oggi sarà a disposizione di Emiliano Bigica. Che non avrà invece altri due giocatori che si sono già affacciati con la prima squadra viola: lo spagnolo Cristobal Montiel, attaccante esterno, arrivato in estate dal Maiorca e lanciato da Pioli, due partite prima dell'esonero, e il mediano Nicky Medja Beloko, nato in Camerun ma cresciuto nel Sion, e naturalizzato svizzero.

Il primo ha preso tre giornate di squalifica dopo la partita con la Sampdoria, per aver irriso e insultato un assistente dell'arbitro, e non le ha ancora finite di scontare, l'altro venerdì ha preso un giallo da diffidato, nel 2-2 con la Juventus: due giorni fa, contro il Sassuolo, Montella lo ha messo in campo nell'intervallo al posto di Dabo, regalandogli l'esordio in serie A (per la cronaca, non è andato benissimo).

Ma in quanto ad assenze la Roma sta messa anche peggio: non ci sarà Riccardi, che negli ultimi due giorni era a Firenze, ma per allenarsi con la nazionale maggiore a Coverciano, e ora tornerà a disposizione della prima squadra, nella gara pareggiata venerdì a Monteboro contro l'Empoli hanno accusato problemi muscolari il portiere Stefano Greco e l'ala destra Ludovico D'Orazio. Al posto del primo ballottaggio tra Cardinali e Zamarion, appena rientrato da un problema alla spalla: favorito il primo, classe 2001, portato in ritiro dalla prima squadra in estate.

Si è lussato una spalla a ottobre, e da allora ha giocato una sola gara, il 9 marzo contro l'Inter. L'assenza di D'Orazio riporterà in formazione l'olandese Besuijen, protagonista dieci giorni fa contro il Torino, con due gol e un assist: giocherà a sinistra, con Cangiano che si sposterà sulla destra. Uomini contati anche a centrocampo: senza Riccardi, con Sdaigui che ha finito la stagione e Chierico alle prese con i soliti problemi alla spalla, dovrebbe toccare al gambiano Darboe. Che però ha caratteristiche non così diverse rispetto all'altro interno, Freddi Greco: non è da escludere una nuova chance dal primo minuto per il classe 2002 Bove, che contro l'Empoli si è procurato il rigore del vantaggio.

Ma contro i toscani ha debuttato anche Filippo Tripi, altro classe 2002, e ha fatto bene: c'è anche lui in corsa. Inamovibili Celar al centro dell'attacco e Pezzella in regia, Parodi e Semeraro terzini, al centro della difesa dovrebbe rientrare il francese Bianda - in panchina venerdì - al posto di Trasciani. In panchina altri due 2002, il difensore Buttaro (anche Coccia è ko) e l'esterno d'attacco Cancellieri.