Settore Giovanile

Gran festa per il derby, ora la sfida al Sassuolo

Domani l’ultimo atto della stagione: Guidi scenderà in campo con gli stessi 11 elementi per la coppa

La Roma Primavera festeggia la finale raggiunta

La Roma Primavera festeggia la finale raggiunta (GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Sergio Carloni
30 Maggio 2024 - 07:41

"Chiesa al centro del villaggio; uguale: “rimettere in ordine le cose, così come devono essere”. Messaggio legittimo, quello condiviso da Luigi Cherubini sui social dopo il 3-2 contro la Lazio. La vittoria nel derby è mancata nella regular season del Campionato Primavera (prima uno 0-1; poi uno 0-0), malgrado il doppio confronto abbia mostrato una Roma dominante. Fortunatamente l’unico successo stagionale con i biancocelesti è arrivato nel momento più opportuno: e al termine dei 90’ del Viola Park, conditi da una clamorosa rimonta (emblematica la rovesciata di Alessio), è partita la festa.

Felicità e concentrazione

E così, smaltita la fatica, i giallorossi hanno cantato e saltato di gioia al grido di «ce ne andiamo in finale». Ma il tempo da riservare alle emozioni è poco, dato che già domani i ragazzi di Guidi saranno in campo per la finale. L’appuntamento è alle 20.30, sempre al Viola Park, col Sassuolo, che in semifinale ha battuto l’Inter. Vincere lo Scudetto non significherebbe solo tornare a regnare a 8 anni di stanza: un successo permetterebbe di giocare la Youth League 2024-25, massima competizione europea giovanile. E allora è ripreso subito il lavoro della Roma: ieri scarico a Empoli, oggi la rifinitura in vista dell’ultima battaglia. Battaglia che sarà visibile al pubblico in diretta su Sportitalia (canale 60 del digitale terrestre) e in streaming sul sito di Sportitalia.

Gli stessi undici

20 minuti di perdizione, poi la rimonta che ha portato alla vittoria. Il derby di semifinale ha portato con sé dubbi e conferme sugli undici (e annessi subentrati) in campo; sommariamente la prova è stata positiva e contro i neroverdi il tecnico dovrebbe riproporre gli stessi interpreti nel 4-3-3. Spazio quindi, in porta, a Marin (autore di parate fenomenali con i biancocelesti), supportato, nella linea difensiva a quattro, da Mannini, Golic, Keramitstis e Oliveras. In mezzo al campo, ai lati di Romano, si preparano ad agire Pisilli e Pagano; davanti il tridente Costa-Alessio-Cherubini. Dietro di loro tante alternative valide, a partire da Marazzotti e Graziani, fino ad arrivare a Misitano e D’Alessio. L’apporto di tutti sarà di fondamentale importanza nell’ultima partita di quello che potrebbe essere un percorso da incorniciare. Dopo la Coppa Italia della passata stagione, c’è voglia di continuare sulla strada già tracciata. Trofei, oltre a giovani da fornire alla prima squadra.

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