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La Roma Primavera parte col tris: Satriano e Cassano stendono il Cesena

Tutto nel secondo tempo. Bene Missori (con la fascia da capitano) e Oliveras e i subentrati Joao Costa e Pisilli. Non c'era Faticanti, frenato da problemi muscolari

Satriano

Satriano ((As Roma via Getty Images))

21 Agosto 2022 - 14:00

Comincia col piede giusto l’avventura di Federico Guidi sulla panchina della Roma Primavera, con un secco 3-0 al Dino Manuzzi, sul campo del Cesena, reduce da una doppia promozione ma privo dei due protagonisti più importanti, i gemelli Cristian e Stiven Shpendi, attaccanti italo-albanesi classe 2003, lasciati a disposizione della prima squadra. La Roma non ha Faticanti, frenato da problemi muscolari, in sua assenza fascia di capitano a Missori: sarà uno dei migliori, insieme all’altro terzino, lo spagnolo Oliveras a sinistra. Molto bene i due subentrati, Joao Costa e Pisilli, che in mezzo minuto hanno costruito l’azione del vantaggio, a segno i due fuoriquota davanti, Satriano (2) e Cassano: lo scorso anno avevano reso meno del previsto, e infatti sono rimasti a Trigoria cercando la definitiva affermazione, e hanno sicuramente iniziato la stagione con il piede giusto. In difesa ci sono Keramitsis e Chesti, Vetkal in regia, ai lati Tahirovic e Pagano. Dopo 8’ bel lancio proprio di Pagano per Missori, ottimo aggancio, ma David lo chiude in angolo, sulla battuta ci prova Oliveras, respinge Pollini, un paio di minuti dopo si vede il Cesena, lancio di Suliani per Bernardi, tiro di prima intenzione per anticipare l’uscita fuori area di Baldi, la palla passa tra le gambe del portiere ma finisce sul fondo.

Sullo slancio il portiere giallorosso travolge l’attaccante, la squadra di casa chiede punizione e cartellino, l’arbitro lascia correre. Al 19’ doppia occasione per la Roma: un destro di Cassano viene parato con i piedi da Pollini, poi ci prova Vetkal da fuori, il portiere mette in angolo. Al 22’ Cherubini si libera appena fuori area e viene fermato fallosamente da Suliani, batte Pagano, la barriera alza in angolo, battuto senza esito. Al 33’ Ferretti sbaglia un appoggio a metà campo, Cherubini punta la porta ma viene chiuso all’ultimo da Lepri. Tahirovic pesca bene Oliveras sulla sinistra, Satriano non devia in porta il suo tiro-cross, Pagano calcia due volte in porta col destro entrambe alte di poco, l’occasione più importante arriva al terzo minuto di recupero, quando Cassano, lanciato da Cherubini, ha tutto il tempo di prendere la mira, ma calcia sul portiere. 

Cambi decisivi

Nell’intervallo Guidi toglie Tahirovic e Cherubini per inserire Pisilli e Joao Costa, il primo dei nuovi entrati recupera subito palla e lancia il secondo, che va via sulla destra e mette in mezzo un cross basso che Satriano devia in rete. Quattro minuti dopo Cassano, passato a sinistra con l’ingresso del brasiliano, serve Oliveras che mette in mezzo, la difesa allontana, l’attaccante pugliese recupera palla e la calcia in rete, col destro, sul primo palo. Il Cesena non c’è più: un paio di minuti e Satriano si libera del diretto avversario e calcia potente in diagonale, Pollini sfiora, deviando il tiro sulla traversa. Sulla battuta dalla bandierina palla ancora per Satriano, che non riesce a dare potenza al suo colpo di testa, palla bloccata dal portiere. Al 12’ terzo cambio, Francesco D’Alessio per Pagano, mezzala per un trequartista adattato, il nuovo entrato al 20’ calcia di destro di prima intenzione, appena dentro l’area, e colpisce la traversa. Il Cesena aveva provato a dare la scossa inserendo l’ex Lilli, ma la Roma controlla senza troppi problemi, e al 94’ trova il tris: ancora Pisilli decisivo in mediana, recupero e apertura  sinistra per Koffi, subentrato a Cassano, cross in mezzo, Satriano ci mette il piede e trova la doppietta.

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