Arrivano gli invincibili, alle 14 al Tre Fontane, diretta su Sky Sport Football: il Real Madrid di Youth League ha fatto meglio di quello dei grandi, 12 punti su 12, segnando 12 gol e subendone 5. Con un punto sarebbero già qualificati, la Roma, dopo aver perso le prime due (incluso il 3-1 subito all'andata in Spagna) si è ripresa battendo due volte il Cska Mosca, salendo al secondo posto, che garantisce la qualificazione agli spareggi con le squadre uscite dal tabellone del percorso campioni. «Abbiamo una situazione particolare da inizio campionato, riguarda gli infortuni - ha dichiarato Alberto De Rossi a Roma Tv - prima di parlare della prossima partita, dobbiamo vedere quanti giocatori abbiamo a disposizione». Rispetto alla gara di venerdì con la Fiorentina non ha recuperato nessuno dei non convocati, neppure Bianda, rimasto in dubbio fino all'ultimo: al suo posto giocherà Trasciani. Tornerà titolare Zamarion, che nelle ultime due di campionato, alle prese con problemi alla spalla, è andato in panchina, lasciando il posto a Pagliarini. Che non è andato bene, in particolare contro i viola: con Cardinali e Stefano Greco ancora fuori causa, toccherà nuovamente a quello che nelle gerarchie di inizio stagione era il terzo, e ha sempre fatto benissimo quando è stato chiamato in causa.

Celar coi grandi

Come stava facendo benissimo Bouah, che venerdì si rotto il legamento crociato: ieri è stato operato, per qualche mese De Rossi dovrà trovare un nuovo terzino destro. Ci possono giocare Santese, che ha spesso fatto il centrale, e Parodi, di ruolo: venerdì è toccato al secondo, favorito anche per oggi. Come sempre, non ci sarà Celar, fuori lista: stavolta però è stato convocato in prima squadra, per la prima volta. «Siamo entrati male con la Fiorentina, nel primo tempo: lo abbiamo regalato - continua De Rossi - e non siamo riusciti a recuperare nel secondo. Lo sottolineo perché ne stiamo ancora parlando: prima della partita successiva bisogna analizzare bene quella precedente. Dobbiamo avere un atteggiamento positivo con il Real: non ci possiamo assolutamente permettere di giocare come abbiamo fatto venerdì. Dovremo avere il solito approccio, anzi, essere ancora più aggressivi. Se li fai giocare e non li pressi, se gli fai fare la partita che hanno preparato diventa tutto più difficile. Oltre che buoni palleggiatori sono anche veloci e tecnici, ma i ragazzi sono orientati a fare una grande partita. Abbiamo rivisto la partita dell'andata: un inizio buono, poi abbiamo peccato di ingenuità. Ma era l'inizio di stagione, la squadra non produceva quello che sta producendo adesso, tolto il primo tempo coi viola».