In versione diesel. La Roma fa un solo boccone del Crotone, ma consuma il pasto interamente nella ripresa dopo una partenza lenta. Trovato il vantaggio, gioca però sul velluto e torna alla goleada che mancava da mesi. Sintomo che quell'orgoglio tanto invocato ora c'è.

L'ALLENATORE - 6,5 FONSECA Torna alle origini anche in A con la difesa a 4. L'avversario non è dei più ostici, ma la Roma soffre pochissimo in difesa e l'attacco ritrova la vena perduta. 

IL MIGLIORE - 7,5 PELLEGRINI Già in avvio tenta d'impegnare Cordaz, da fermo e su azione. Celebra la 150ª da romanista non soltanto con la solita rifinitura di alta qualità, ma anche con due firme d'autore che chiudono il match e valgono la doppia cifra personale in stagione (gol numero 10 e 11).Da leader e Capitano conforta Darboe all'uscita dal campo e guida il resto della nidiata fatta in casa.

6,5 FUZATO Torna fra i pali dopo qualche incertezza a Genova. Per un tempo l'impegno si limita alle uscite, poi è chiamato a un paio d'interventi su tiri da fuori. Reattivo.

7 KARSDORP Il Crotone evoca ricordi dolceamari: il debutto da romanista e il brutto infortunio dello stesso giorno. La storia è cambiata: ora è l'esterno più schierato e la continuità se la guadagna con sicurezza dietro e un altro assist davanti, il 6º.

6 KUMBULLA Titolare all'Olimpico dopo oltre tre mesi e per la prima volta nella linea a 4, si muove senza affanni.

6,5 IBANEZ Ounas lo sfida più volte in velocità: accetta e gli sta dietro, evitando pericoli a inizio partita. Un affaticamento muscolare lo lascia negli spogliatoi dopo l'intervallo.

5,5 REYNOLDS Schierato sulla corsia sinistra, ancora non fornisce segnali di crescita confortanti, pur con l'alibi di una posizione opposta a quella naturale. La sua gara dura un'ora, senza lasciare tracce indelebili.

6,5 CRISTANTE Catalizzatore di mille palloni in mezzo al campo, dove quasi sempre riesce a uscire di forza in mezzo a nugoli di avversari. Non si limita all'interdizione (che gli costa il cartellino), ma disegna anche lunghi traccianti a invertire il gioco.

6,5 DARBOE Debutto da titolare a coronamento della settimana da sogno. Sulla falsariga della superba prestazione di coppa, prosegue con buona personalità e ottima tecnica, tentando anche il super-gol con un gran tiro dal limite. Perfino il giallo è figlio di sapienza tattica e ben speso. Ancora da applausi.

6 PEDRO Inizia con l'argento vivo addosso: un recupero generoso a due passi da Fuzato, una serpentina che frutta una punizione dal limite e la prima occasione nitida. Cala un po' alla distanza, ma è lui a pescare Micki da 50 metri per l'1-0.

7 MKHITARYAN Torna a incidere dopo una lunga assenza dai tabellini. I segnali di ripresa arrivano subito: spacca il palo al quarto d'ora con un mancino da posizione defilata, poi tenta soluzioni solitarie trovando due volte l'opposizione di Cordaz. Serve a Borja l'assist dell'1-0 e da lì spicca il volo definitivamente: altro passaggio vincente e gol. Rieccolo.

7 MAYORAL La solita prestazione tanto sorniona quanto efficace: per lunghi tratti si vede poco, poi si accende all'improvviso. Il primo lampo è un colpo di testa che si stampa sulla traversa. Il secondo frutta il vantaggio, poi trova perfino il bis.

6 JESUS In campo dopo due mesi e mezzo. Nessuna ardua impresa, ma un timbro nel finale a murare Ounas.

6,5 SANTON Serve Pelle e ci prova a sua volta.

6,5 PASTORE Entra quando la Roma accelera e negli spazi va a nozze, deliziando con le tipiche carezze al pallone.

6 BOVE Trova la gioia dell'esordio in A.

6,5 ZALEWSKI Dopo l'acuto di coppa, altri spunti di pregio in soli dieci minuti.