Le pagelle di Parma-Roma 2-3: per noi sempre ‘najoya
Dybala titolare dopo 3 mesi e mezzo incanta, assiste Malen e aggiunge infinita qualità. Olandesi al volante: Don apre e chiude la sfida, con gol e rigore procurato Rensch ne capovolge l’inerzia
(GETTY IMAGES)
Di governo e di lotta. La Roma mostra entrambi i volti, bella e dominante in avvio, feroce e attaccata al match anche quando tutto sembra andare storto nel finale. In una parola: vincente. E tutto è ancora possibile. Da applausi.
IL MIGLIORE- 8,5 MALEN. Ritrova il partner che già al debutto lo aveva esaltato, assist e generosità annessi, ma Don ci mette il suo vastissimo repertorio: dal proverbiale controllo orientato allo strepitoso senso del gol, alla freddezza su rigore. Fa 13, con tanto di record. Non avesse centrato due volte Suzuki sarebbe stato sublime. Ma l’urlo che regala all’ultimo respiro forse vale anche di più. Maestoso. Monumentale. Lode a te.
L'ALLENATORE - 7 GASPERINI. Punta su Dybala dal 1’ (al 103’) e viene ripagato. E se la squadra non molla un solo millimetro anche nel recupero, lo si deve alla sua caparbietà. Demiurgo.
6 SVILAR. Nel primo tempo l’unico intervento cui è chiamato è di piede, su un disimpegno pigro di Ndicka. A inizio ripresa Strefezza al primo vero tentativo emiliano coglie però l’angolino dove Mile non può arrivare. Sulla seconda rete ha la visuale coperta e poche colpe.
6,5 MANCINI. Diffidato, deve frenare gli usuali impeti in vista del derby. Lancia Malen in avvio, un filo in fuorigioco. Si catapulta allora in area avversaria e trova un fallo che “solo” arbitro e Var ignorano. Non si scompone e partecipa all’assalto finale da centravanti aggiunto.
6 NDICKA. I padroni di casa mirano soprattutto a non prenderle e ai due fianchi di Evan ne approfittano per dare manforte all’attacco: lui resta guardiano solitario di Svilar ed è sempre attento, tranne quando un eccesso di confidenza fa venire i sudori freddi a Mile. La sua stazza induce Gasp a unirlo al forcing.
5,5 HERMOSO. È in fiducia e si vede ogni volta che va a riempire la trequarti parmense. Dopo una prima parte senza eccessivi impegni, palesa però eccessiva leggerezza nell’appoggio che genera la ripartenza letale del pari e gli costa la sostituzione.
6 CELIK. Da qualche giornata sembra tornato quello della prima parte di stagione: aggressivo, pratico, tosto. Per trovare anche il piede giusto però c’è bisogno del cambio.
6 CRISTANTE. Torna in mediana col duplice compito di aggressione davanti e copertura di varchi dietro. Missione compiuta per un tempo, il calo successivo modifica i piani.
6,5 KONÉ. Feroce nella riconquista del pallone che dà il via al vantaggio. In tutto il resto del match continua a scippare possessi agli avversari e sull’1-2 Gasp cerca di sfruttarne i ritmi più avanti, poi opta per un più classico trequartista di ruolo.
6,5 WESLEY. Sullo stesso versante di Dybala, anche quando entrambi si spostano, trova corridoi agevolati, che sfrutta soltanto a fasi alterne.
6 SOULÉ. C’è la sua massima fonte di ispirazione dal lato opposto e gli tocca cambiare marcia. Proprio la Joya gli offre l’occasione di tornare a gioire, ma la sua zuccata si stampa sul palo. Lì davanti si vola, ma Mati ancora non decolla.
8 DYBALA. Torna titolare dopo oltre 100 giorni, regalando immediati assaggi della sua classe. L’esterno per Mancio è un cioccolatino che il Var lascia incartato, ma perfino “mr. Sentenza” Mazzoleni nulla può quando Paulo offre la delizia di prima che vale l’assist dell’1-0. Fra una pennellata per Soulé e nettare dispensato qua e là, cala ma resta nel vivo, cede il dischetto a Don e si veste da Totti sulla bandierina nel recupero infinito. Il ritorno del Re.
6 GHILARDI. Entra mentre la difesa sbanda e anche lui barcolla, prima di ritrovare la retta via e mordere.
6,5 PISILLI. Il fuoco sacro che lo anima è acceso anche da subentrato. Corre, si danna, ci prova, col giusto spirito.
6 EL AYNAOUI. Parte piano, ma trova il passo appropriato quando serve.
7,5 RENSCH. Dirotta Wesley a destra: lì per lì pare un azzardo, ma gol e rigore conquistato lo rendono mvp con Don. Olandesi al volante.
6 VENTURINO. Entra col piglio idoneo.
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