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Le pagelle di Roma-Cremonese: un disastro collettivo, si salva Belotti

Difesa imbarazzante, fra errori macroscopici e leggerezze immotivate. Centrocampo senza idee, attacco asfittico, cambi inconsistenti. Belotti, magra consolazione

Cristante e Mancini in campo contro la Cremonese

Cristante e Mancini in campo contro la Cremonese (GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Fabrizio Pastore
02 Febbraio 2023 - 07:07

Peccato capitale. La Roma butta con colpevolissima leggerezza il primo e più facilmente raggiungibile obiettivo stagionale, franando in casa con l’ultima della classe. Senza attenuanti. Senza gioco. Senza niente. Brutta e pure senz’anima.

IL MIGLIORE - 6 BELOTTI In mezzo a tanta mestizia, prova a lottare e alla fine raccoglie il (magrissimo) premio di consolazione.

L'ALLENATORE  - 4.5 MOURINHO Da uno del suo livello in gare simili ci si aspetterebbe un’altra marcia, o quantomeno mai una squadra pigra. Perfino i cambi non aggiungono mezza idea.

5,5 RUI PATRICIO Non può smaterializzarsi su Dessers, che ne approfitta per prendersi il rigore. Lo 0-2 probabilmente non finirebbe in porta senza il fuoco amico, ma non sembra reattivo come dovrebbe essere.
5 MANCINI Nervoso fin dalle prime battute. Non prende bene l’esultanza provocatoria del centravanti grigiorosso rivolto alla Sud dopo il rigore e la reazione scomposta gli costa il giallo. Poi resta negli spogliatoi.
4 KUMBULLA Imperdonabile il mancato stop che spalanca una prateria a Dessers, fino all’arrivo tutto solo davanti a Rui e al conseguente rigore. L’errore lo travolge e da lì in poi non ne azzecca più una.

4,5 IBAÑEZ  La giornataccia della difesa coinvolge anche lui quando scivola lasciando campo a Okebeke, che innesca lo 0-2. Prova a rifarsi di testa in area opposta, ma sbaglia mira.
4,5 CELIK Non è un esterno d’assalto e lo palesa quando si spinge in avanti. Anche dietro non va meglio: sfortunato nella deviazione che chiude il discorso qualificazione.
4,5 CRISTANTE Eccessivamente compassato, di più quando il punteggio richiederebbe altri ritmi. Dopo lo svantaggio parte del pubblico comincia a beccarlo, ma se la manovra è lenta non è (soltanto) colpa sua.
5 TAHIROVIC Prova a imprimere il primo marchio alla carriera con una girata volante, ma la strozza sul portiere. Poi tante, troppe imprecisioni.
5,5 EL SHAARAWY Nella moviola collettiva della prima parte sembra muoversi a un’altra velocità, quasi predicando nel deserto. Ci prova anche nella ripresa, ma senza successo.

4,5 VOLPATO Schierato titolare, il primo tempo impalpabile non gli vale la conferma in campo dopo l’intervallo.
5 PELLEGRINI All’inizio viene inghiottito dal nulla collettivo. Prova a cambiare marcia nel secondo tempo, ma la sua qualità non si vede mai e che non è serata diventa evidente quando il suo (unico) tentativo in mezza rovesciata viene respinto.
5 SMALLING Mou prova a ridisegnare il reparto dalla certezza principale, ma appena entrato Chris scivola concedendo un brivido. E quando gli capita l’occasione ghiotta spara fuori come un difensore qualsiasi.

5 ZALEWSKI Prima a sinistra, poi sul versante opposto. Il risultato non cambia: tanti cross, pochi a destinazione.
5,5 MATIC Prova a mettere ordine, ma nella confusione diffusa può poco.
5 DYBALA Un’ovazione lo accoglie come possibile salvatore della patria, ma entra al piccolo trotto e stavolta nemmeno lui riesce a fare miracoli, perdendosi nel nichilismo generale di una sera da dimenticare.
4,5 ABRAHAM Ha la più nitida palla per riaprire il match, ma la stampa sul palo. E perde tutti i duelli possibili.

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