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I voti di Roma-Lazio 2-0: Mancini è il migliore in campo

Gianluca è l'uomo derby e protagonista indiscutibile della giornata. Tra i più positivi anche Dybala, El Aynaoui e Cristante

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Fabrizio Pastore
17 Maggio 2026 - 14:17

Roma è Roma, il resto non esiste. Vinciamo il derby contro la squadra allenata da Maurizio Sarri e ci posizioniamo al quarto posto, a una giornata dalla fine, grazie alla doppietta di Gianluca Mancini. Ora l'ultimo step è il Verona all'ultima giornata: i giallorossi sono padroni del proprio destino. Questi i voti de Il Romanista a cura di Fabrizio Pastore.

Svilar 7 Deve accartocciarsi su qualche tentativo velleitario da lontano. Ma dai suoi interventi nascono i due parapiglia che mostrano al mondo quanto ci soffrono. Eventi da glorificare
Mancini 9 Ancora tu. Sempre sia lodato. Punto e basta
Ndicka 6.5 Qualche svarione di troppo, poi il sacrificio che anche se poco utile va sempre apprezzato. Mentalità
Hermoso 8 Tosto lo è sempre stato, ma (l'impunito) Maldini lo fa evolvere in truce ed è un piacere godere del timore che incute. Tirannico
Celik 7.5 A metà fra la svirgolata che leva palla in area a Paulo e la tracotanza che gli fa annullare chiunque passi dalle sue parti. Sfrontato al punto giusto
El Aynaoui 7.5 Passo felpato, movenze eleganti, visione di gioco e il perfetto assist del finale che per poco non frutta il tris. Mica poco
Pisilli 7 La sua (metà) gara comincia in sordina, ma prima di uscire lascia l'impronta che vale il vantaggio. E cancella ogni errore
Wesley 6.5 Per una volta appare un po' fuori fase, eppure la difesa del compagno che gli costa il rosso è da encomio. Bodyguard
Cristante 7.5 Di appoggi ne sbaglia diversi, vero, ma la cattiveria agonistica che usa per strappare palloni è puro spirito da derby applicato. Esemplare
Dybala 8 Interpretazione magistrale: quando la sfida è arcigna, dà battaglia; quando ha palla fra i piedi li fa ricorrere alle cattive; quando calcia da corner pennella l'assist della goduria. Che si acuisce esultandogli davanti: Joya che diventa estasi
Malen 7.5 Gli basta accendersi per terrorizzare gli altri: e tanto basterebbe per adorarlo. L'ebbrezza della mezza forbice poi dà gusto anche solo per l'ansia provocata di là. Per punirli di persona ci sarà tempo e modo
Rensch 7 Destra, sinistra, fascia o dietro: fa tutto. E come all'andata non c'è cosa più Devyne...
El Shaarawy 7 Certo, avrebbe potuto salutare col sigillo più bello. Ma l'ovazione della Sud vale più di qualsiasi gol. Onore
Soulé 7 Poco più di 10 minuti gli bastano per offrire due assist e mirare il sette. Artistico
Ziolkowski 6.5 Rileva il Santo e tanto basta per benedirlo. Sicurezza
Dovbyk 6.5 Rieccoci. Il palo gli nega la gioia, ma almeno è tornato. Redivivo

Gasperini 9 Due derby, sei punti dei 70 che non si toccavano da anni, zona elite agguantata, sensazioni forti, corsa sotto la Sud. Cos'aktro? Ah sì: uno di noi

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