L’Italia è in finale: 2-0 all’Irlanda del nord
Tonali e Kean staccano il pass. Esordio per Palestra
(GETTY IMAGES)
E finale sia. Alla New Balance Arena di Bergamo l’Italia ha battuto 2-0 l’Irlanda del Nord, in una gara piuttosto a senso unico, e ha staccato il pass per l’ultima fase, che determinerà la qualificazione o meno ai prossimi Mondiali.
Il fischio d’inizio da parte dell’arbitro Makkelie è arrivato dopo il minuto di silenzio in memoria di Beppe Savoldi, l’ex attaccante scomparso ieri all’età di 79 anni.
Dopo soli 5 minuti c’è stato il primo squillo dell’Italia sugli sviluppi di un calcio d’angolo, con lo stacco di testa di Tonali a cercare la porta. Ma la palla è finita di poco al lato. Qualche minuto più tardi è stato sempre il centrocampista del Newcastle a rendersi protagonista di un’altra occasione interessante, forse l’unica vera chance del primo tempo: Mancini trova sulla sinistra Dimarco che calcia forte in diagonale ma il tiro viene parato; sulla ribattuta Tonali deve solo metterla in porta ma Hume lo anticipa. Verso la metà del primo tempo l’Irlanda del Nord, inizialmente con la linea a 5 dietro in modo prevedibile, ha provato a ripartire, salvo poi tornare chiusissima in difesa - cercando di sfruttare solo le situazioni da fermo per lanciare palla alta in area - e rendendo impossibile per l’Italia creare e trovare spazi. I primi 45’ si sono chiusi senza reti segnati.
Qualche tiro da parte dei due attaccanti Kean e Retegui c’è stato, ma mai veramente pericoloso. Alla ripresa proprio le due punte hanno alzato i ritmi: in due minuti prima Retegui è stato lasciato solo verso la porta da un errore della difesa avversaria, sbagliando però il controllo una volta arrivato davanti al portiere; poi Kean ha calciato dal limite destro del campo in diagonale sfiorando la rete. Sarà stato merito di Gattuso che ha caricato immediatamente lo stadio e i suoi? Fatto sta che pochi secondi dopo il gol del vantaggio è arrivato davvero, e a sbloccare il risultato è stato il protagonista del primo tempo Tonali (dal suo primo gol con l’Italia, risalente al 14 novembre 2004, è il centrocampista che con i suoi quattro gol ha segnato più reti con la Nazionale), con un tiro basso e forte da fuori area, che il portiere Charles - con tanti uomini davanti - non ha nemmeno visto arrivare.
Forze fresche subito dopo il gol del vantaggio, perché il Ct ha tolto Retegui per inserire Pio Esposito. L’attaccante dell’Inter non ha deluso, rendendosi immediatamente utile, prima con il tentato assist ad innescare Kean, poi spizzando la palla per Calafiori davanti alla porta.
Impossibile non citare inoltre la rovesciata provata da Kean, il quale stava per raddoppiare in acrobazia. Ma il centravanti della Fiorentina non ha avuto nemmeno sessanta secondi per disperarsi, perché all’80’ ha firmato il 2-0 definitivo dell’Italia: pescato sulla destra da Tonali, Kean controlla bene in area e con il mancino manda la palla in rete sul secondo palo. Gol e assist per l’ex Milan, autore di una grande prestazione, che ha poi lasciato il posto a Pisilli, subentrato nei minuti finali insieme a Palestra, all’esordio assoluto con la Nazionale maggiore. In finale playoff l’Italia affronterà la Bosnia ed Erzegovina, uscita vincitrice dai supplementari contro il Galles. La sfida è in programma martedì 31 marzo a Zenica.
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