Interviste

Carboni: "Per la Roma rifiutai il Napoli di Maradona. Quanti scherzi a Mazzone"

Nel sesto episodio del podcast di Radio Romanista "S.R.Q.R.", il terzino ha ricordato il suo arrivo nella capitale: "Moggi mi fece fare più di due ore di anticamera e lo lasciai lì"

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Alessandro Cristofori
26 Gennaio 2026 - 18:47

Il sesto episodio di “S.R.Q.R. – Sono Romanisti e Quasi Romani”, il podcast di Radio Romanista disponibile integralmente dal 28 gennaio sull’app dell’emittente e su tutte le piattaforme streaming, è un tuffo negli anni 90’, vista la presenza di Amedeo Carboni, il terzino che con i giallorossi giocò dal 1990 al 1997.

Carboni, che divenne anche capitano della Roma dopo l’addio di Giuseppe Giannini, ha svelato il motivo che gli fece scegliere i giallorossi, ovvero la troppa anticamera riservatagli da Luciano Moggi all’epoca dg del Napoli: “Dopo due ore e mezza ancora non mi aveva ricevuto perché dava per scontato che chiunque avrebbe accettato di giocare nella squadra di Maradona. Io ero lusingato dell’interesse di un club importante ma quel comportamento mi fece decidere di lasciar perdere e quando aprì la porta rimase sorpreso di vedermi imboccare l’uscita”.

Diversi gli aneddoti sul rapporto con Carlo Mazzone: "Gli facevamo sempre degli scherzi. Il più divertente? In aeroporto nascondemmo una rivista porno tra i giornali che aveva acquistato. Quando la commessa se ne accorse e lo guardò imbarazzata, Carletto le disse 'A signorì non guardi me, la colpa è de sti fiji de na m*****a'".

Sul “Sor Magara” anche un retroscena riguardo la rivalità con Zeman e un altro episodio avvenuto negli spogliatoi dopo la partita d’andata degli ottavi di Coppa Uefa contro il Broendby.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

CONSIGLIATI