Il Roma Club Bristol fa visita a Bove: "Edo era emozionato, ci ha detto che si sta trovando bene"
Giorgio Carrieri, presidente del RC, a Radio Romanista: "Siamo tutti molto affezionati a lui. Quando ha visto le bandiere è venuto immediatamente da noi"
Un’idea stupenda quella del Roma Club Bristol, per continuare a far sentire a casa il nostro Edoardo Bove. In occasione della sfida valida per il trentacinquesimo turno di Championship tra Bristol City e Watford, il Roma Club della città che ha ospitato la gara allo Stadio Ashton Gate, si è presentato con sciarpe, maglie e striscioni della Roma, per far sentire a casa Bove, che era dall’altra parte. Il centrocampista è da poco tornato a giocare in Inghilterra e nella suddetta partita - poi terminata 2-1 proprio per gli ospiti - ha trovato spazio negli ultimi minuti ma ha comunque avuto modo di sentire tutto il calore dei tifosi romanisti presenti.
A raccontarci questa esperienza è stato Giorgio Carrieri, presidente del Roma Club Bristol, sulle frequenze di Radio Romanista: «Edoardo è uno di noi. Siamo tutti molto affezionati a lui, è stato triste assistere a quanto successo durante Fiorentina-Inter, e poi è stato emozionante vederlo sotto la Sud dopo Roma-Fiorentina. Sappiamo quanto sia stato difficile per lui ripartire. Poi, farlo all’estero... eravamo lì per lui e mostrargli tutto il nostro amore».
Poi sul modo in cui si sono incontrati con Bove: «Siamo andati all’ingresso ad attendere il pullman del Watford con le bandiere della Roma e del Roma Club Bristol. Lui non appena vista la bandiera è venuto immediatamente da noi, ci siamo abbracciati e abbiamo scambiato due chiacchiere. Allo stadio eravamo proprio dietro la panchina del Watford - ha spiegato Giorgio - e durante tutta la partita eravamo lì a dargli il nostro sostegno. A fine partita è stato con noi, gli abbiamo chiesto come stesse e ci ha rassicurati. Ha detto che si sta trovando bene. Gli abbiamo detto che ci manca tantissimo, come persona e come ragazzo. Era sinceramente emozionato e noi lo eravamo con lui. Abbiamo anche provato a fare qualche domanda, ma c’erano le telecamere del Watford che riprendevano e quindi qualche domanda l’ha glissata (ride, ndr). Spero che un giorno possa tornare a vestire i nostri colori, si vede ancora chi è Bove anche se fisicamente deve riprendere i ritmi. Un piacere rivederlo correre, dà sempre tutto in campo»
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