Quattro meraviglie, tre punti e spettatori d'eccellenza a Trigoria. La Roma Femminile batte 4-3 l'Inter nella sedicesima giornata di campionato. Lo fa senza Bartoli e Andressa e senza Bavagnoli in panchina. Al posto della coach influenzata guida la squadra il secondo Montesano, mentre Ciccotti si prende la fascia da capitano da Bartoli e Giugliano diventa trequartista. Il campo racconta però che la Roma resta compatta e vincente, al netto delle assenze, dominando sin dall'inizio su un'Inter che gioca di rimessa e spesso è poco precisa nelle ripartenze. Ci si aggiunge anche la pressione alta delle giallorosse che dopo 13' sbloccano il risultato con la prima perla di giornata. La firma è di Thomas, che si inventa un colpo di tacco per beffare le avversarie in area di rigore. La francese fa da comprimaria a Swaby per il raddoppio 20' dopo. Il centrale difensivo si butta in avanti, scambia con la compagna e poi di testa toglie la ragnatela dall'incrocio sul palo lontano.

Nel secondo tempo continua lo show del repertorio giallorosso. Ciccotti si avventa su un pallone in uscita dall'area di rigore e lascia partire un sinistro imprendibile per il 3-0. La reazione nerazzurra arriva con Tarenzi che trova il gol del 3-1 dopo un errore romanista in uscita (61'). E poi arriva Banusic. Entrata al 65', 7' dopo si inventa una delle prodezze più belle mai segnate con questa maglia. Dopo l'ennesima sgroppata sulla sinistra e un uno-due di qualità con Lazaro, Serturini disegna un cross verso la numero 9. Rovesciata inarrestabile, 4-3 e «un sogno realizzato», scriverà lei su Instagram. L'Inter approfitta di una distrazione della Roma e accorcia le distanze con Pandini (77'). Poi ancora Banusic protagonista con un bolide dalla distanza che impatta sulla traversa. Il 4-3 finale (in gol anche Marinelli al 93' su assist di Simonetti) non racconta a pieno il controllo della gara tenuto dalla Roma.

Parterre de rois

Si è giocato a Trigoria e non al Tre Fontane per la volontà del Club di vedere lì le proprie tesserate almeno una volta prima della fine della stagione. Tiago Pinto e Ryan Friedkin erano presenti in tribuna (e alcuni membri della squadra di Fonseca hanno assistito dalle reti che circondano al campo). Difficilmente avrebbero potuto scegliere una partita migliore.