Una brutta battuta d'arresto. La Roma Femminile perde 1-0 al Breda di Sesto San Giovanni contro l'Inter, che la supera in classifica. Il recupero della quarta giornata, che doveva essere l'occasione di portarsi a -6 da Sassuolo e Juventus, diventa invece la seconda sconfitta stagionale dopo quella contro le bianconere di due settimane fa: le giallorosse vanno alla pausa al quinto posto, a otto punti dalla zona Champions. Alla seconda trasferta milanese consecutiva arriva una prestazione che non aggiunge nulla rispetto a quanto visto contro il Milan, anzi, è peggiore dal punto di vista della concretezza e dell'incisività del gioco. Nel primo tempo un inizio in proiezione offensiva porta la squadra di Spugna vicino al gol con Glionna, che però spreca un'ottima ripartenza in superiorità numerica al 2' e poi con un destro da fuori di Thaisa (11'), che si rivelerà poi essere la maggior occasione creata dalle sue in tutti i 90'. Manca ancora il cinismo tanto auspicato dal tecnico e la circolazione di palla non trova sbocchi pericolosi in attacco. Dall'altra parte un'Inter compatta che aspetta le avversarie per ripartire nei primi 45' e al rientro dagli spogliatoi alza il baricentro, mettendo in difficoltà la Roma.

La rientrante Giugliano, con la fascia da capitano, non brilla (23 palloni persi, secondo i dati Opta) e non lo fa neanche il reparto offensivo romanista. L'esperta Guarino trova i due cambi che decidono la gara: Nchout per Bonetti (57') e Polli per Marinelli (77'). Cambiando la coppia di attaccanti nell'arco di 20' l'Inter riesce a tenere basse le giallorosse che stentano a creare gioco. Proprio quel duo offensivo colleziona inoltre il gol che decide la gara a 5' dalla fine. Nchout parte dalla sinistra e scarica sulla vicina Polli che in due tocchi trova un ottimo filtrante (con tunnel su Linari). Swaby è in ritardo e l'attaccante classe '93 dell'Inter incrocia battendo Ceasar. Nei secondi finali una chance sprecata da Pirone, alla quale Spugna aveva preferito Lazaro dal 1' ma la spagnola conferma il momento negativo che inizia a riguardare tutto il reparto offensivo.

Sconfitta pesante, seppur arrivata contro un avversario protagonista di un'ottima prova. Arrivare alla pausa da quinte potrebbe minare le sicurezze delle primissime giornate, ma la stessa pausa dovrà servire per rialzare la testa subito: il 31 ottobre c'è il Sassuolo.