Questa mattina è emerso come Giovanni Malagò rientri nel registro degli indagati della Procura per l'inchiesta "Rinascimento". Sotto osservazione alcuni suoi rapporti con Parnasi risalenti allo scorso marzo e le conseguenti "utilità". Il presidente del Coni ha immediatamente smentito tramite i microfoni di Repubblica, per poi rincarare la dose tramite il sito ufficiale del Coni stesso con il seguente comunicato:

"Il Presidente Giovanni Malagò  ha appreso questa mattina dalla lettura di alcuni quotidiani di essere indagato nell'ambito di un procedimento penale. Ha subito dato incarico al suo legale, avvocato Carlo Longari, di chiedere alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma di essere interrogato quanto prima per chiarire la sua posizione".