Era presente anche il direttore sportivo giallorosso Monchi alla conferenza stampa di presentazione di Defrel. Queste le dichiarazioni dello spagnolo:

Quanto è stato importante Di Francesco per l'acquisto di Defrel?
"Ho sempre lavorato così anche in passato: i profili si decidono insieme e si lavora insieme per fare sì che questi possano venire. Ci serviva un calciatore che potesse agire sia da punta che da esterno. Le nostre opinioni in questo caso coincidevano, perché Eusebio lo conosceva e io lo seguivo fin dai tempi del Siviglia, perciò perché complicarsi la vita?"

Che cosa si aspetta dalle prossime due amichevoli in Spagna?
"Spero di vedere un'evoluzione rispetto agli Stati Uniti e che il gruppo continui ad assimilare ciò che il mister chiede. In questo periodo conta più vedere la crescita e l'evoluzione che i risultati: se poi vinciamo tanto meglio, ma la cosa fondamentale è progredire secondo le idee di Eusebio".

Ci può aggiornare sulla questione Mahrez? Sta valutando anche eventuali alternative all'algerino?
"Sono ottimista di natura. La Roma sta facendo tutto il possibile per prendere Mahrez e l'ultima offerta che abbiamo fatto lo avrebbe reso il giocatore più caro della storia del club. Al momento però non ci hanno risposto positivamente, quindi stiamo aspettando. Ma al tempo stesso stiamo lavorando su altre soluzioni. Nel momento in cui raggiungeremo un accordo con il Leicester o con qualsiasi altro club, non potremo rimproverarci nulla. Lo sforzo della società è comunque molto importante".

Un commento sull'arrivo di De Sanctis e sulle scritte comparse in città?
"Sulle scritte non commento. La società ha preso una decisione magnifica, anche se non si tratta di un calciatore: Morgan è una persona intelligente, molto esperta, perciò sono molto contento".

E' possibile alzare ulteriormente l'offerta per Mahrez, magari con le cessioni di Sadiq e Iturbe? Confidate nella volontà del giocatore di venire a Roma?
"La nostra offerta è stata fatta senza pensare ad eventuali cessioni, quindi non cambia nulla se qualcuno partirà. Mi sento soddisfatto per lo sforzo che sta facendo la Roma per acquistare il giocatore. Voi che siete qui da più tempo di me non credo che ricordiate un'offerta superiore ai 30 milioni della Roma. Il giocatore si è già espresso pubblicamente, ma rispetta la sua società: non c'è altra opzione che il desiderio del club inglese di vendere o non vendere".

Punta di prendere un giocatore entro il 20?
"Se potesse arrivare stasera, sarebbe certo meglio di domani. Ma come ho già detto, la squadra ha doti sufficienti per affrontare la prima partita. Il mio ruolo comunque è quello di completare la rosa il prima possibile, e al momento questo ruolo ha una casella vacante".

Negli ultimi giorni si è scritto di Strootman alla Juve: conferma l'esistenza di una clausola? Se dovesse arrivare un'offerta?
"Non c'è nessun tipo di contatto o riscontro con quello che è stato scritto. Pensiamo solo a costruire definitivamente la squadra con l'arrivo di un esterno d'attacco. Non vedo possibilità di parlare di altro".

Oggi ha assistito all'allenamento insieme a Francesco Totti. Che effetto le ha fatto averlo a fianco in questa nuova veste?
"E' strano stargli a fianco e non vederlo vestito da calciatore. Ma sono felice che a breve lavorerò al suo fianco: sensazioni quindi contrastanti, ma sono molto contento. Abbiamo parlato perché gli fa piacere sapere come stesse la squadra, come andassero gli allenamenti... l'ho visto molto calato nella nuova realtà".