Oggi alle 13.30 presso la sala stampa di Trigoria si è tenuta la conferenza di presentazione di Gregoire Defrel. Inizialmente ha preso la parola Monchi: "Sono molto felice e riconoscente a Gregoire per essere venuto a Roma. C'erano delle squadre inglesi su di lui, ma lui è stato fermo nella sua decisione di venire qui. Gli auguro il meglio, tutti ci auguriamo che il suo rendimento sarà quello che ci aspettiamo".

Queste le dichiarazione dell'attaccante francese, che indosserà la maglia numero 23: 

Quanto sarà importante riavere Di Francesco?
"Molto, perché mi ha insegnato molto, insegnandomi i movimenti dell'attaccante. Sono felice perché in questi due anni ho visto un miglioramento in me".

Prima partita all'Olimpico alla seconda giornata: come immagini il tuo esordio?
"So che a Roma l'ambiente è molto diverso diverso da Sassuolo, ma non vedo l'ora: darò il massimo ogni giorno".

Con queste basi tecniche la Roma deve puntare allo scudetto?
"Certo, la Roma è una grande squadra, lo abbiamo visto anche negli anni scorsi. Per me possono arrivare anche altri giocatori, per un gruppo è molto importante avere una rosa forte":

La tua voglia di Roma nasce già a gennaio?
"Sì, allora avevo parlato con il mio procuratore e mi sarebbe piaciuto venire, ma per altri motivi ho deciso di rimanere al Sassuolo. Speravo che la possibilità si fosse ripresentata, perciò nonostante le altre offerte, il mio cuore e la mia testa mi hanno spinto a dire sì ai giallorossi".

Qui a Roma forse ci sarà più bisogno di giocare da esterno che da prima punta...
"Anche in passato ho giocato esterno a destra. Anche di recente nelle amichevoli negli USA, e mi sono trovato bene, anche se ancora le gambe non vanno al massimo. Sono pronto a dare tutto per la squadra".

Gli attaccanti vengono giudicati per il numero dei gol: ti sei posto un obiettivo?
"Dobbiamo fare tanto, non solo i gol. Ogni anno voglio migliorare, farne sempre di più stagione dopo stagione"

Quali caratteristiche puoi apprendere da Dzeko?
"Tanto, perché è un grande attaccante: in allenamento lo guardo sempre, ha grandi movimenti. E' più fisico e più alto di me, io ho altre caratteristiche, ma mi piace molto e studio i suoi movimenti".

L'anno scorso in Europa League hai fatto 4 gol in 8 partite. Quest'anno ti aspetta la Champions': sei emozionato?
"L'anno scorso ero alla prima esperienza in Europa e credo di aver fatto nel complesso abbastanza bene. Per un giocatore la Champions' è la più importante coppa che c'è: mi sento pronto, sono carico. Se tutti lavoriamo bene, sono sicuro che posiamo fare molto bene".