Ostia sembra davvero diventata una polveriera. Anche ieri in varie zone del litorale si è svolta un‘operazione interforze di controllo nei luoghi gestiti dai clan, dopo gli ultimi episodi di spari e gambizzazioni. Diverse le perquisizioni nelle abitazioni di personaggi legati al mondo della criminalità a Ostia dalle forze dell'ordine. Fra queste ci sono anche quelle di Silvano e Giuliano Spada. I due cugini nei giorni scorsi sono stati bersagli di atti intimidatori, il primo con colpi di pistola all'uscio della sua abitazione e il secondo con pugni sempre contro la porta d'ingresso dell'appartamento. I carabinieri hanno arrestato due persone: una per detenzione di armi e di stupefacenti ai fini di spaccio e l'altra solo per detenzione di droga. Sono stati poi sequestrati due revolver e 7 mila euro in contanti e perquisiti diversi appartamenti. Nel corso dei controlli che dalla zona di Ostia ponente si sono spinti fino all'area più centrale del pontile, sono state perquisite 7 persone e 5 automobili. Controllate oltre 100 persone, 20 delle quali con precedenti penali. Intanto il Municipio si prepara a ricevere la visita della commissione parlamentare Antimafia. Martedì una delegazione guidata dalla presidente Rosy Bindi, sarà in missione per un aggiornamento sulla situazione del X Municipio di Roma.

Cadavere in spiaggia
Sotto assedio per i controlli sempre più intensi delle forze dell'ordine il Lido ieri si è svegliato con il mistero del cadavere trovato in spiaggia. L'allarme è stato dato da un passante. Il corpo apparterrebbe a un uomo di circa 60 anni. La persona senza vita era vestita, con della sabbia addosso. Il cadavere è stato trovato sulla spiaggia all'altezza di piazzale Magellano, accessibile da un chiosco. Sul posto la polizia scientifica e gli agenti del commissariato di Ostia hanno svolto i rilievi del caso su un tratto di spiaggia tra lo stabilimento ‘Il Capanno' e la vicina spiaggia libera. Secondo quanto riferito sul corpo non sono stati rinvenuti segni di violenza. Al momento l'ipotesi più accreditata è che l'uomo sia morto per cause naturali. Da segnalare anche il caso singolare sempre a Ostia di uomo che ha minacciato di darsi fuoco. Secondo quanto riferito, all'arrivo dell'ufficiale giudiziario in via delle Baleari 69, l'uomo si è cosparso di benzina e ha minacciato di darsi fuoco per non lasciare il locale. Sul posto è intervenuto il 118 insieme con la Polizia. L'intervento è terminato con la decisione di rinviare lo sgombero.