L'Everton ha illuminato. Svelando che la Roma è attiva anche sul fronte dei difensori centrali. Si sapeva, ma il fatto che il club inglese sia intenzionato a presentarsi a Trigoria per capire se ci siano le condizioni per riportare Smalling in Premier, vuole dire, guardando l'altra faccia della medaglia, che la Roma sta cercando anche un difensore centrale. Di piede sinistro, fanno sapere dalle segrete stanze giallorosse, confermando di fatto come per Tiago Pinto ci sia anche una priorità in mezzo alla difesa.

Per certi versi può sembrare strano che la Roma cerchi un difensore centrale. Mourinho gioca a quattro, a libro paga ci sono quattro centrali, Smalling, Ibanez, Mancini, Kumbulla, più un quinto (Fazio) a cui si sta cercando una sistemazione, perché cercare un quinto difensore centrale? Una risposta potrebbe essere che lo Special One potrebbe convertirsi a giocare a tre e quindi ne servirebbero almeno cinque, ma tutti quelli che hanno il numero telefonico privato del tecnico portoghese, assicurano che anche con la Roma continuerà a schierarsi con una linea a quattro. Quindi ne servono altrettanti. E, riquindi, se Smalling dovesse andare via, sarebbe obbligatorio trovare il sostituto. Di piede sinistro, ribadiamo perché tutti quelli che ci sono sono destri. E allora, chi?
C'è un nome in cima alla lista delle preferenze di Tiago Pinto. Quel nome è argentino, gioca in Europa, veste la maglia dell'Ajax: Lisandro Martinez. Che abbiamo conosciuto nel corso delle due recenti sfide di Europa League. In un utopico mercato senza limiti di budget e con Smalling ai saluti, l'argentino arriverebbe a Trigoria. Perché come sanno anche quelli che seguono solo distrattamente il calcio, la bottega Ajax non prevede il cartello incedibile. Basta pagare. E qui, nel basta pagare e riprendendo consapevolezza di un budget limitato, le cose si complicano. Perché i Lancieri per il loro giocatore che ha un contratto in scadenza nel 2023 (ovvero o lo vendono adesso o tra un anno, senza rinnovo, il prezzo del cartellino crollerebbe) hanno fatto sapere che ci vogliono almeno 25 milioni. Cifra che in questo momento, senza nessuna cessione ancora concretizzata, non è nel portafoglio di Tiago che, come sappiamo, deve pensare anche a un portiere, un centrocampista, un esterno basso e un attaccante. Si deve quindi per forza aspettare di fare possibilmente cassa con qualche cessione (peraltro è saltata pare definitivamente pure quella di Florenzi al Psg) prima di potersi presentare ad Amsterdam con qualche argomento convincente. Magari un po' del cash che serve potrebbe arrivare dalla cessione di Smaling per il quale la Roma chiede almeno dieci milioni, ma oggi come oggi pure qui siamo ancora nel campo delle ipotesi.

Questo non toglie che la società giallorossa si stia guardando intorno per trovare anche eventuali alternative all'argentino dell'Ajax. Da più parti, da quando Sergio Ramos ha fatto sapere che lascerà il Real Madrid, si sono diffuse voci di un suo possibile arrivo in giallorosso. Ipotesi suggestiva, ma per quello che siamo riusciti ad appurare, al momento non praticabile, se non altro perché il forte difensore spagnolo chiede un ingaggio di almeno otto milioni di euro a stagione per non meno di due anni. Ci sono allora altri due nomi che potrebbero interessare, sempre che Smalling saluti. Il primo è una vecchia conoscenza del calcio italiano. È Matja Nastasic, ventotto anni, serbo, un passato alla Fiorentina, un contratto in scadenza con lo Schalke (con cui è retrocesso nella B tedesca) il trenta giugno del prossimo anno. Costa tra i cinque e i sei milioni, è di piede sinistro e tornerebbe assai volentieri nel nostro campionato. Il secondo è un altro argentino, trenta anni, un presente alla Fiorentina con cui ha un contratto in scadenza nel 2022, già in passato giocatore che ha mandato più di un segnale di gradimento alla Roma. È German Pezzella che potrebbe rientrare in uno scambio con Under con un conguaglio a favore della Roma. È di piede destro, però, e questo potrebbe essere un ostacolo alla sua voglia di vestirsi di giallorosso.