AS Roma

Il quarto d’ora fatale

Sono 6 i gol subiti dalla Roma nei quindici minuti di gioco finali, 4 nelle ultime 3 sfide. I tanti infortuni e i pochi cambi a disposizione sono un fattore

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Iacopo Mirabella
18 Marzo 2026 - 07:00

Nel calcio un singolo episodio può fare la differenza e fino al triplice fischio può accadere di tutto. Questo la Roma lo sa bene e fino a questo momento i vari episodi degli ultimi quindici minuti di gioco di certo non hanno sorriso ai giallorossi. In più occasioni l’ultimo quarto d’ora è risultato fatale alla Roma di Gian Piero Gasperini e i punti persi nei minuti finali iniziano ad essere molti.  
Da dicembre i giallorossi hanno perso 7 punti, un numero pesante per la corsa al quarto posto. Questo trend negativo è iniziato il 7 dicembre con la sfida di Cagliari, gara in cui Gaetano ha regalato il successo ai rossoblù grazie a un gol all’82esimo.

In quella gara bisogna naturalmente far fronte all’espulsione di Celik a pochi minuti dall’inizio della ripresa, episodio che ha condizionato i giallorossi. Dopodiché inizia il “tour de force” di febbraio degli scontri diretti. Al Maradona contro il Napoli la Roma fa una partita di spessore e al 71’ Malen regala il vantaggio alla sua squadra grazie al rigore realizzato. Da quel momento il Napoli (come ci si poteva aspettare) ha alzato il proprio baricentro alla ricerca del pari. A trovare la rete del2-2 all’82esimo è stato Alisson Santos, altro gol che è costato 2 punti alla Roma
Due settimane dopo è stato il turno della Juventus all’Olimpico. I giallorossi fanno una partita quasi perfetta...fino al 78esimo. Ancora una volta i minuti finali sono costati cari a Gasperini e questa è la sfida che sicuramente ha lasciato maggiormente con l’amaro in bocca.

Con la Roma in vantaggio di 2 reti (risultato sul 3-1), i bianconeri non avevano dato l’idea di poter rimontare ma un errore difensivo giallorosso ha permesso a Boga di accorciare le distanze a 12’ dalla fine. I giallorossi sono riusciti a mantenere il vantaggio quasi fino al triplice fischio... quasi perché Gatti un minuto prima della fine della gara raccoglie un pallone in area di rigore e segna la rete del definitivo 3-3, un gol che non ha permesso alla Roma di volare proprio a +7 dai bianconeri. Dopo è stato il turno di Genova e Como: Vitinha segna la rete del 2-1 a dieci dalla fine mentre Diego Carlos regala il successo al como al 79esimo. 
In questi due casi gli episodi arbitrali hanno di certo condizionato il risultato finale. Contro il Genoa sull’1-1 non è stato fischiato un rigore solare a favore della Roma per un tocco di mano di Malinovskyj mentre a Como Wesley è stato espulso al 64esimo per un “fallo” su Diao. Difficile trovare una risposta a questo trend negativo, ma sicuramente la condizione fisica non brillante delle ultime uscite ma soprattutto i tanti infortuni e l’assenza di cambi di qualità non stanno aiutando Gasperini e la squadra.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

CONSIGLIATI