Roma-Napoli, tutto fatto. Roma-Milik, accordo trovato, dettagli compresi. Ufficiale, quindi, il trasferimento del polacco a Trigoria? No. Perché almeno fino a ieri c'era ancora da superare un ostacolo chiamato Aurelio De Laurentiis. La Roma forte, si fa per dire, dell'esperienza della passata stagione relativa all'infinita e più che tormentata trattativa per lo scambio Manolas-Diawara, non è rimasta sorpresa, ma certo si augurava che già ieri potesse dare alle stampe il comunicato che certificava l'acquisto di Milik e il conseguente trasferimento di Dzeko alla Juve per una quindicina di milioni bonus compresi. Invece niente, anche se si può dire che, a meno di clamorose sorprese, nella giornata di oggi ci sarà la definitiva fumata bianca.

Che tutto fosse comunque stato definito tra le due società, lo ha confermato l'arrivo del polacco ieri mattina, intorno alle nove, all'aeroporto di Ciampino. Ad attenderlo, oltre al suo procuratore David Pantak e al medico della Roma Massimo Manara, c'era un volo privato che doveva portarlo all'aeroporto di St. Moritz da dove poi trasferirsi alla "Klinik Gut". In programma una visita specialistica alle ginocchia (Milik negli anni di Napoli si è rotto due crociati) dal professor Georg Ahlbaumer. È molto probabile che il consiglio di andare alla Klinik Gut sia stato dato dalla famiglia Friedkin (oggi Ryan sarà in tribuna al Bentegodi), che già in occasione del nuovo infortunio di Zaniolo aveva consigliato la clinica svizzera per l'intervento al crociato del talento giallorosso. Visita che è stata superata, con il giocatore che alle diciotto e trenta è di nuovo atterrato a Roma per poi tornare, insieme al suo procuratore, a Napoli.

Intanto, nelle ore trascorse in Svizzera, il collaboratore di Pantak, De Vecchi, stava cercando di definire gli ultimi dettagli con il Napoli. Che poi tanto dettagli non erano. Perché sul tavolo del confronto con il rappresentante di De Laurentiis, Chiavelli, l'uomo dei conti del club azzurro, c'erano tre stipendi arretrati, la multa da duecentomila euro comminata al giocatore, come a tutti i suoi compagni, in conseguenza dell'ammutinamento e, pure, la causa intentata dal Napoli ai suoi giocatori, Milik compreso, per quella vicenda con tanto di richiesta di danni d'immagine quantificata in mezzo milione ciascuno. De Vecchi è stato costretto a un'autentica via crucis. Perché la prima proposta del Napoli era l'azzeramento degli stipendi per fare più o meno pari e patta con la richiesta da mezzo milione e quindi l'annullamento della causa. Non è stato facile trovare un punto d'incontro, soprattutto quando De Vecchi ha chiesto di volere una scrittura privata in cui si certificava l'azzeramento del rischio causa. Alla fine pare che le parti abbiano trovato un punto d'incontro. Questo vuole dire che già nella giornata di oggi Milik potrebbe trasferirsi alla Roma (difficile però). Il resto delle visite mediche il giocatore le farà a Villa Stuart nei prossimi giorni.