Mentre su Dzeko e di conseguenza sulla trattativa Milik-Ünder non ci sono novità da registrare e Smalling potrebbe risolversi già in settimana, la Roma pensa alla cessione degli esuberi. Che non è una parola carina, soprattutto se riferita a tre giocatori come Florenzi, Kluivert e proprio Ünder, ma che ci sta di più se si prendono in esame Pastore, Perotti, Fazio, Juan Jesus, Santon, Karsdorp, Olsen, Coric, Schick. Tutti insieme questi giocatori incidono sul monte ingaggi per poco meno di cinquanta milioni. Cioè quelli, più o meno, che la dirigenza giallorossa vorrebbe limare in vista della prossima stagione. È evidente che non tutti partiranno, a cominciare dall'appena operato Pastore (ingaggio lordo da otto milioni e mezzo), ma qualcosa è già stato fatto: la cessione di Schick al Bayer Leverkusen, che sottrarrà quattro milioni e mezzo dal monte ingaggi (sarà però ufficiale soltanto dopo le visite mediche del giocatore); il trasferimento in prestito di Karsdorp all'Atalanta, con obbligo di riscatto al sessanta per cento delle presenze in nerazzurro (oltre tre milioni e duecentomila euro lordi di risparmio di stipendio), trasferimento però che dopo essere stato dato per certo, non ha più dato segni di vita.

In dirittura d'arrivo sembra essere la cessione di Fazio al Cagliari, dove il giocatore è stato richiesto da Di Francesco, che lo conosce bene. La trattativa tra le due società, portata avanti dall'amministratore delegato Fienga direttamente con il presidente dei sardi Giulini, ha trovato il punto d'incontro sul cartellino per circa due milioni di euro, ma prima della fumata bianca occorre che si trovi l'accordo tra il Cagliari e l'argentino. Al calciatore è stato offerto un contratto biennale, il difensore chiede un triennale, con un biennale più un'opzione si dovrebbe arrivare a dama. In piedi c'è anche una trattativa con il Fenerbahce per Perotti, un affare che la Roma è pronta ad avallare, ma bisogna fare i conti con l'argentino, anzi meglio dire con la famiglia del giocatore, che non sembra troppo intenzionata al trasferimento a Istanbul. Per Jesus c'è ancora in ballo il Genoa, ma pure qui fino a oggi ci sono state più chiacchiere che fatti concreti.