Dzeko abita ancora a Trigoria. Smalling a Manchester. Gli esuberi sono ancora tutti lì, a ingrassare un monte ingaggi che oggi dice ancora quasi centotrenta milioni lordi, cifra che per una Roma che, per il secondo anno consecutivo, la Champions dovrà guardarla in televisione, è un esborso non più sostenibile. È la fotografia di un week-end di mercato giallorosso da coloro che son sospesi. Non ci sono novità ufficiali, se non spifferi non controllati sulle situazioni calde. Cioè il futuro di Dzeko, Smalling e dei tanti giocatori che la società giallorossa saluterebbe con grande piacere per ridimensionare, come detto, un totale di stipendi decisamente eccessivo.

Questione Dzeko

Non ci sono novità sostanziali da registrare. Soprattutto, per quello che ci risulta, non ci sono nella trattativa tra Roma e Napoli a proposito dello scambio Milik-Ünder. Scambio, oltretutto, che è assolutamente dipendente dalla scelta che farà la Juventus per il centravanti. Nel senso che se nel regno sabaudo dovessero prendere uno tra Suarez e Cavani, allora la situazione del bosniaco giallorosso rimarrebbe quella che è, cioè centravanti della Roma. A meno che non si materializzasse di nuovo un interesse dell'Inter. Cosa che non è da escludere, perché Antonio Conte considera ancora Dzeko l'attaccante ideale per completare il reparto offensivo della sua seconda Inter. È probabile che si avrà un po' più di chiarezza quando si saranno conclusi gli impegni delle nazionali, cioè quando si arriverà in pratica a pochi giorni dal via della stagione ufficiale.

Un'eventuale permanenza di Dzeko in giallorosso, peraltro per quanto ci riguarda assai gradita, potrebbe bloccare anche lo scambio con il Napoli fra Ünder e Milik. A meno che De Laurentiis non decida di acquistare a prescindere l'attaccante turco che, per quello che sappiamo, nonostante abbia già un accordo con il Napoli, attraverso il suo procuratore Ramadani si sta guardando intorno per scoprire se c'è qualche altra destinazione possibile, magari anche per mettere pressione agli azzurri. Il club campano, nell'ambito degli incontri con la Roma, ha chiesto anche il giovane centrocampista della Primavera Bove, classe 2002, famiglia originaria proprio di Napoli, ragazzo che piace a Gattuso e che a Trigoria valutano non meno di quattro-cinque milioni di euro.

Questione Smalling

Sulla trattativa è sceso un assoluto silenzio. Tutte le parti in causa rimandano ai prossimi giorni le eventuali novità, ribadendo comunque come l'affare sia destinato a concludersi positivamente, ovvero con il ritorno del difensore inglese a Trigoria, per la gioia di un Fonseca che non ha parlato neppure dopo la conclusione del test di sabato scorso contro la Sambenedettese (strano, no?). Le parti, Roma-Manchester e Roma-Smalling, sarebbero vicinissime e c'è chi garantisce che già in questa settimana l'inglese possa ripresentarsi a Roma.