Nella dichiarata ricerca di un esterno offensivo, nonostante tutto, rimane sempre d'attualità il nome di Matteo Politano. Il giocatore vuole la Roma, ma visti i rapporti tra i due club, ora pare difficile che possa essere accontentato. La Roma è pronta a prenderlo con la formula del prestito con diritto di riscatto, come ha dichiarato il ds Petrachi domenica scorsa nel corso di un velenoso scambio di opinioni con il grande capo interista Marotta.

Scambio che ieri ha avuto una coda con l'inserimento del terzo incomodo, si fa per dire, cioè il direttore sportivo dell'Inter, Piero Ausilio. Che, tanto per cambiare, non è che sia stato tenero. Anzi: «Il corto circuito di cui ha parlato Petrachi è perché è una situazione che ha vissuto spesso a Roma, soprattutto quando si parla di interviste e conferenza stampa. Per tranquillizzarlo dico che noi all'Inter siamo tutti allineati. Se questo è un pensiero che Petrachi non ha è un problema suo. Tra colleghi ci deve essere rispetto, educazione e professionalità. Si guarda a casa propria, io parlo dell'Inter, mai della Roma. Se Ausilio parla è perché Marotta ne è a conoscenza. Politano rappresenta un asset importante per noi. Si fanno delle valutazioni tecniche e se ci sarà l'occasione per favorire un'opportunità tecnica per il giocatore, proveremo ad accontentarlo». Parole durissime, peraltro perlomeno discutibili, parole però che non sono certo propedeutiche a un accordo tra i due club che, ci pare evidente, sono decisamente ai ferri corti.

Ibanez

Ieri a Trigoria è andato in scena l'incontro tra Petrachi e i rappresentanti di Ibanez, il centrale difensivo brasiliano che la Roma vuole portare a Trigoria. L'incontro è stato positivo, nel senso che il giocatore ha ribadito che, nonostante il corteggiamento di altri club, la sua scelta è la Roma. Si è trovato un accordo con Ibanez per il suo contratto che sarà di quattro anni e mezzo, scadenza giugno 2023. L'ingaggio partirebbe da circa ottocentomila euro netti a stagione. Ci sono però ancora alcuni problemi da risolvere con l'Atalanta, conseguenza anche dell'inserimento inaspettato di un altro paio di mediatori. Oggi è prevedibile un nuovo incontro tra le parti. Intanto la Roma ha depositato il contratto dell'attaccante estone Oliver Jurgens, classe 2003, preso in prestito con diritto di riscatto dal Verona.