L'apertura formale del calciomercato è fissata per il primo luglio ma già qualcosa si muove. La Roma ha tanti giocatori in prestito e molti torneranno a Trigoria, alcuni resteranno mentre altri sono destinati a ripartire. Tra i calciatori che faranno rientro alla base c'è Daniele Verde, la scorsa stagione in prestito secco al Valladolid. Oggi scadeva l'opzione per il riscatto da parte del club spagnolo che ha deciso di non esercitare questo diritto. Decisivo in negativo lo scandalo del calcioscommesse che ha investito in pieno la squadra bianco-viola il cui capitano è finito in carcere per una presunta combine in occasione del match Valladolid-Valencia, vinto dagli ospiti per 2-0.

Una situazione che non permette al club spagnolo di pianificare movimenti di mercato, così Verde tornerà ad essere un giocatore della Roma ma la sua situazione è tutt'altro che semplice. L'esterno cresciuto a Trigoria ha il contratto in scadenza il prossimo anno e, se il futuro tecnico della Roma non lo ritenesse adatto al suo gioco, preferirebbe una cessione a titolo definitivo piuttosto che un altro prestito. Dal canto loro i giallorossi vorrebbero monetizzare al massimo un talento cresciuto nel vivaio la cui cessione sarebbe una plusvalenza netta da segnare a bilancio.

Nella sua prima stagione in Spagna ha messo insieme 26 presenze realizzando 6 reti tra campionato e coppa dopo un inizio condizionato da qualche infortunio muscolare. È riuscito anche a strappare una standing ovation di Ronaldo, il Fenomeno che è presidente del club, con una punizione dalla lunga distanza. Più di qualche club europeo ha chiesto informazioni su di lui: l'Aek Atene si è già mosso concretamente per conoscere la sua disponibilità al trasferimento, ma sondaggi sono arrivati anche dal Genk e da altri club spagnoli.