Diciannove gol, compresi i due al Real Madrid, e diciassette assist: è questo il bottino stagionale di Hakim Ziyech. Vicinissimo alla Roma la scorsa estate, il fantasista marocchino è uno dei più grandi rimpianti di mercato dei tifosi romanisti, che ieri hanno accolto con entusiasmo alcune dichiarazioni del giocatore dell'Ajax. «Se penso che la Roma sia un capitolo chiuso? No, non lo penso», ha detto il ventiseienne a Calciomercato.it prima di ribadire il suo legame molto forte con Justin Kluivert. «Ci sentiamo regolarmente e abbiamo parlato anche del calcio italiano». Parole totalmente differenti rispetto a quelle rilasciate a fine gennaio quando rispose con un piccato «potevano pensarci in estate» a chi gli parlava di un nuovo interessamento della Roma. Da allora, sono cambiate molte cose, a partire dal direttore sportivo che prima lo sedusse e poi lo abbandonò. L'addio di Monchi potrebbe senza dubbio essere un vantaggio in vista della prossima estate, ma da qui a parlare di una nuova trattativa ce ne corre.

Di sicuro, c'è da registrare un importante segnale di apertura che per trasformarsi in qualcosa di concreto dovrà tuttavia attendere l'esito di questo campionato. Rispetto all'anno scorso, Ziyech ha potuto sfruttare anche la vetrina della Champions League e lo ha fatto nel migliore dei modi, giocando alla perfezione le due gare contro il Bayern Monaco, segnando due reti al Real e facendo un primo tempo di livello mercoledì scorso contro la Juventus. «Ma nel secondo tempo sono andato meno bene e so che posso fare molto meglio», ha riconosciuto con umiltà il nazionale marocchino. Prestazioni che non sono passate inosservate. Soprattutto in Germania dove Bayern Monaco e Borussia Dortmund hanno mostrato interesse, senza tuttavia piazzare l'affondo decisivo di cui hanno parlato nei giorni scorsi i media marocchini e tedeschi.

 Il ruolo

 Dopo le prime due stagioni all'Ajax disputate da mezz'ala offensiva, quest'anno Hakim è ritornato all'antico, giocando quasi sempre da attaccante esterno a destra con licenza di svariare. Un ruolo per il quale a fine luglio, dopo il clamoroso voltafaccia di Malcom, era stato proposto per la seconda volta a Monchi. «Non ho una posizione preferita vera e propria, per me l'importante è giocare. Al momento mi piace stare sulle fasce, ma se l'allenatore mi chiedesse di spostarmi al centro, lo farei volentieri», ha detto Ziyech prima di chiarire i suoi piani per il futuro. «Se dovessi andare via dall'Ajax, non c'è un campionato dove preferirei giocare. Dipende dal tipo di progetto che il club ha per me. L'importante è continuare a crescere sempre come giocatore». Dove farlo non è ancora dato saperlo e l'unica certezza al momento è che bisognerà bussare alla porta dell'Ajax con argomenti economici convincenti.