Raggiunta quota 26mila abbonamenti. L’eventuale vendita libera inizierà il 29
I sindacati mettono nel mirino la Roma per demansionamento. Stato d’agitazione per oltre 30 dipendenti
(GETTY IMAGES)
Le dimostrazioni del popolo giallorosso verso la Roma non conoscono confini. I tifosi romanisti attendono solo il ritorno in campo della propria squadra (appuntamento all’Olimpico lunedì 24 agosto per la prima sfida di campionato contro la Fiorentina) e non perdono neanche un minuto per la corsa ai rinnovi degli abbonamenti.
Sicuramente questo enorme entusiasmo è trainato anche dal ritorno in Champions League e dal progetto dei Friedkin guidato da Gian Piero Gasperini, con il mercato che giorno dopo giorno entra sempre più nel vivo in attesa dei primi grandi colpi. Nella mattinata dell’8 luglio la Roma ha aperto le porte ai rinnovi degli abbonamenti e dopo appena 7 giorni da questa data, è già stata raggiunta quota 26mila tessere rinnovate. La prima fase - che si dividerà in 1.1, 1.2 e 1.3 - sarà valida fino alle 13 del 27 luglio, dalle 15 dello stesso giorno tutti i tifosi che si sono iscritti alla waiting list avranno la possibilità di provare ad acquistare l’abbonamento e successivamente dal 29 luglio alle ore 15 aprirà ufficialmente la vendita libera, ma vista l’enorme affluenza e partecipazione di questi giorni sarà difficile arrivare alla terza e ultima fase visto il limite di 40mila abbonamenti, numero che potrebbe essere superato cona la prima fase.
I Sindacati
Nel mentre a Trigoria più di 30 dipendenti, da anni impiegati in ruoli amministrativi, organizzativi e di supporto, sarebbero stati inviati ai punti vendita con mansioni diverse rispetto a quelle svolte fino a questo momento. I sindacati hanno messo nel mirino la Roma e per loro si tratterebbe di demansionamento e hanno avviato lo stato di agitazione con il seguente contestamento della gestione dei trasferimenti del personale. Ora si chiede un confronto riguardo la vicenda.
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