Roma forte su Nusa e Summerville
Il norvegese convinto. Si tratta con il Lipsia. Costa circa 45 milioni. Alternativa l’olandese: pista aperta
(IPA)
Una poltrona per due, ma non è Natale. È la strategia di mercato della Roma: avanti e all’attacco. Giornata importante e di lavoro intenso quella di ieri per cercare di regalare a Gasperini gli esterni offensivi di cui tanto ha bisogno e che chiede a gran voce dal suo arrivo nella Capitale. La Roma si muove e lo fa con due reduci dal Mondiale. Due esterni di qualità e soprattutto “gasperiniani” per caratteristiche. Due operazioni non semplici, probabilmente due tavoli che porteranno alla fine a dover fare una scelta, in base a come si concretizzeranno le opportunità.
Da un lato Antonio Nusa, attaccante della sorprendente - e ormai neanche più di tanto - nazionale norvegese, uno dei partner d’attacco di Haaland. Sei partite giocate e un gol, alla Lookman, ma si potrebbe dire anche alla Nusa, nel Mondiale finito ai quarti di finale per la squadra di Solbakken. Già, perché al Lipsia Nusa si è fatto notare anche per questa sua caratteristica di rientrare e vedere la porta.
L’esterno sinistro di piede destro, veloce ma anche strutturato (1,83 cm di altezza) che tanto agognava già De Rossi, prima di Ranieri e dello stesso Gasp. Un titolare per la zona che con spirito, qualità e sacrificio ha coperto in stagione Pellegrini, che pure era nato per fare altro in carriera. Operazione non semplice, perché i tedeschi sono bottega cara. Dopo aver incassato più che un gradimento dal classe 2005 norvegese nei giorni scorsi, è arrivato anche l’accordo sulla base di 3,5 milioni più bonus mentre è in costruzione quello con il Lipsia. La cifra si aggira intorno ai 45 milioni.
Stessi numeri all’incirca dell’altro tavolo, quello che porterebbe in Olanda, da Crysencio Summerville. Una decina di cm di altezza in meno rispetto a Nusa, ma amico di Donyell Malen, con il quale l’esterno della nazionale orange che tanto ha ben figurato nella manifestazione mondiale americana con due gol e due assist in quattro partite, ha già parlato di Roma e della Roma. Apertura netta anche in questo caso con il calciatore che sta per tornare dalle vacanze per prendere in mano il suo futuro. I parametri per chiudere l’operazione, che prima del e durante il Mondiale sembravano proibitivi, la Roma li ha condivisi con l’entourage del giocatore già dall’altro ieri e ci sono tutti. Resta da confermare con il West Ham la cifra del cartellino e le modalità di pagamento e da arginare la concorrenza delle inglesi, Aston Villa su tutte.
Resta sullo sfondo Garnacho, con il Chelsea fermo sull’idea di monetizzare e i giallorossi invece convinti che si tratti soprattutto di una scommessa (di ottime qualità) e che vorrebbero praticare solo la strada di un prestito che non si tramuti subito in cash. Roma concentrata con forza sugli esterni alti, per ora. Ma non si molla Diego Moreira, che Gasp vorrebbe come quinto ma all’occorrenza anche utilizzabile più avanzato: col belga c’è un’intesa di massima ma resta ancora ampia la forbice con lo Strasburgo, proprietario del cartellino.
Capitolo attaccante centrale: il vice Malen passa sempre dal Belgio, anche se Nicolò Tresoldi è italo-tedesco, nato a Cagliari, ma gioca nel Bruges. La sensazione è che ci sia da pazientare, forti in qualche modo della voglia del calciatore di mettersi a disposizione di Gasperini in Serie A.
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