Vendere per poi comprare, cercando nel frattempo di confermare. Questo lo schema che Tiago Pinto proverà a seguire nella sua prima estate alla guida del mercato romanista. Se per i primi due punti c'è l'esigenza - per questioni di bilancio - di seguire un ordine cronologico, il terzo, quello legato ai rinnovi contrattuali, spesso non ha dei paletti temporali e viene sviluppato durante tutto l'anno.
Proprio per questo, il dirigente ha avviato da qualche tempo i discorsi per un adeguamento contrattuale con Mancini e Cristante. I due, con entourage e passato - entrambi sono arrivati nella Capitale dall'Atalanta - in comune, sono stati tra i principali protagonisti dell'ultimo campionato con Fonseca in panchina. Duttilità, agonismo, fisicità e dedizione alla causa: queste alcune delle qualità che hanno permesso loro di rientrare tra i fedelissimi del tecnico portoghese, raccogliendo più di quaranta presenze a testa nella scorsa stagione. Tutte caratteristiche che piacciono e vengono esaltate da chi occuperà la panchina della Roma: José Mourinho. C'è la convinzione che Gianluca e Bryan possano essere due colonne del nuovo progetto tecnico e proprio questa certezza ha portato il club ad accelerare i tempi per blindarli. Di motivi per affrettarsi, in realtà, non ce ne sarebbero stati. I loro contratti sono in scadenza al 30 giugno 2024 e, nonostante vari rumors di mercato dall'estero soprattutto riguardo al centrale di difesa, al momento non sono arrivate offerte che potessero far pensare ad una loro imminente cessione. A tutto ciò va aggiunta la volontà dei due, che a Roma si trovano bene, hanno già indossato la fascia di capitano e non vorrebbero salutare proprio adesso che hanno la possibilità di essere allenati da un tecnico come lo Special One. Non si è ancora giunti ad un accordo per nessuno dei due, ma i contatti tra le parti vanno avanti e le fumate bianche potrebbero non essere così lontane.

Edin e Lorenzo in attesa

Devono ancora partire, invece, le trattative per i rinnovi di Dzeko e Pellegrini. I loro contratti sono in scadenza nel 2022 e sono attese novità nelle prossime settimane. Il centravanti sarebbe contento di lavorare con Mou, ma preferirebbe vedere il suo accordo spalmato su due anni. Pellegrini, invece, dovrà firmare il contratto più importante della sua carriera e da parte sua c'è la volontà di legarsi alla Roma. Si attende ancora una chiamata da parte della società, ma anche in questa situazione sembra si possa arrivare a dama prima o poi.