Carlaccini più Seck, battuto il Frosinone: Roma Primavera ancora 1ª
Un gol per tempo, zero pericoli dalle parti di De Marzi. La difesa conquista un altro clean sheet e i giallorossi salgono momentaneamente a +5 sulla Fiorentina
(GETTY IMAGES)
Carlaccini più Seck, uno per tempo. Anche il Frosinone cede di fronte alla qualità della Roma Primavera: la sfida di Ferentino della 28ª giornata si chiude sul 2-0 per i giallorossi, senza particolari difficoltà. Altro clean sheet, quindi ambizioni rilanciate e vetta della classifica mantenuta, ora a quota 51 punti. Con qualche modifica in formazione rispetto al Milan: Di Nunzio torna in mediana, davanti c’è Arena. Tra i pali, De Marzi al posto dell’ottimo Kilvinger. Ancora out Lulli, Marchetti e Cama.
Già le premesse dei primi minuti sono buone. Quelle di una squadra senza paura di giocare, con la voglia di mostrare le proprie qualità. Escono tutte fuori nel pressing, tra un Bah insistente e un Di Nunzio più che diligente. Centrali, ancora una volta, i due trequartisti. Ma a creare maggiore scompiglio, un po’ a sorpresa, è Terlizzi: spesso avanzato, è lui a sbagliare all’8’ la chance per il vantaggio e 2’ più tardi a servire di testa l’assist sull’1-0. Sulla linea, Carlaccini deve solo appoggiare in rete per centrare la prima gioia in Primavera. E consacrare il suo splendido momento di forma, che si ripete per lunghi tratti sulla fascia destra. Sul versante opposto, i ciociari sono poco presenti. Mirra battaglia con Gori e Colley (facendo ammonire il 42), Seck amministra senza particolari difficoltà. Ci sarebbe anche la possibilità di raddoppiare: Maccaroni va vicino al bis al 38’, ma viene fermato da un super Minicangeli.
È una prima frazione distante dalle aspettative: la fisicità avversaria non si fa sentire, la Roma è libera di scorrazzare. Lo fa mostrando facilità nel dialogo, specie quando a prendere palla è Di Nunzio. Ma è un calcio piazzato, su azione molto simile a quella della prima rete, a portare al raddoppio. Che vede la firma di Seck sul match: al 54’, lasciato passare un cross da corner, il difensore è libero di colpire di testa dal centro dell’area. Il gol porta ulteriore tranquillità. Le tentate imbucate avversarie (con Schietroma, su tutti, protagonista) non trovano risvolti grazie all’attenta risposta della retroguardia. Neanche i cambi danno brio a un Frosinone fuori giri. Due posizioni irregolari, nel finale, tolgono un gol a testa, prima dei tiri di Della Rocca e Arena. Ma va bene così: un altro risultato positivo per restare primi e spostarsi, momentaneamente, a +5 sulla Fiorentina.
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