"Non devo dimostrare niente a nessuno". È un Manolas che parla da leader quello che si è presentato ieri in conferenza stampa nel ritiro della Grecia prima della sfida di Nations League contro la Finlandia: "Sarà una sfida difficile. Giochiamo con una squadra che ha vinto le ultime tre partite, dobbiamo fare del nostro meglio. Sappiamo che è una squadra che da tutto ma non è migliore di noi. Andremo in campo per vincere".

Manolas si aspetta una partita dura ma la Grecia non snaturerà il suo modo di giocare: "Siamo venuti qui per giocare a modo nostro, senza rischiare in difesa difesa. La squadra sta lavorando per fare più gol e per vincere le partite per 1-0. Questo è quello che mi interessa sempre: vincere, anche 1-0. Dò tutto per la nazionale e per tutti i greci e alla fine voglio essere un vincente. Così sono entrato in campo con l'Ungheria e sono contento che la Nazionale abbia vinto e non mi interessa se non ha giocato bene".

Il centrale giallorosso risponde così alle critiche sul gioco espresso dalla Grecia: "Preferisco avere meno opportunità, avere un'immagine modesta e vincere piuttosto che perdere. Non possiamo solo pensare in negativo. Non credo che abbiamo mai giocato a calcio come il Brasile o la Spagna. Non penso che abbiamo mai vinto 4-0 o 5-0. Ora abbiamo un obiettivo: finire per primo nel gruppo. Ora siamo secondi e proveremo a tutti i costi a battere la Finlandia. Io non devo dimostrare niente a nessuno. Noi Greci siamo persone orgogliose, dobbiamo dare il massimo per i nostri tifosi".