Autore del gol del momentaneo vantaggio romanista, Borja Mayoral oggi ha trovato il suo quindicesimo timbro stagionale. Nonostante la rete dello spagnolo però, la Roma ha perso per 3-1 in casa del Torino. Di seguito le dichiarazioni del centravanti.

Mayoral a Sky Sport

Cos'è successo oggi alla Roma?
"Penso che abbiamo iniziato molto bene. C'erano tanti spazi, ma non siamo riusciti a fare il secondo gol, nonostante le occasioni. Nella ripresa loro hanno pareggiato e la partita è diventata difficile". 

Sull'atteggiamento.
"Penso che non abbiamo sbagliato l'approccio alla gara. Come ho detto, dovevamo fare di più nel primo tempo e fare il secondo gol. Questa è una sconfitta difficile da assimilare, ma ora dobbiamo pensare alla prossima partita". 

Può essere una sconfitta molto pesante pensando alla qualificazione in Europa?
"Abbiamo giocato tante partite, è complicato, ma non ci sono scuse. Oggi potevamo fare molto di più, soprattutto nel primo tempo in cui abbiamo avuto tante, tante occasioni".

Problemi di concentrazione?
"Un po' sì, abbiamo avuto occasioni, ma anche il Torino le ha avute. Ormai però è inutile pensarci ancora, bisogna guardare avanti all'Atalanta".

Mayoral a Roma Tv

C'è rammarico per le occasioni sprecate nel primo tempo?
"Sì certo, è vero. Abbiamo avuto tante occasioni per fare due o tre gol ma non l'abbiamo fatto e poi è difficile. Abbiamo iniziato molto bene la partita, ma dopo non aver fatto gol diventa difficile".

Ha pesato un po' anche psicologicamente la partita in Europa League?
"Sicuramente ma non solo questo. Stiamo giocando tante partite, in campionato non stiamo facendo bene, ma anche tanti viaggi e partite. Però non c'è scusa. Dobbiamo dimenticare questa partita e pensare subito all'Atalanta".

Siete consapevoli che per arrivare bene a Manchester serve giocare bene anche in campionato? Bisogna recuperare più energie mentali o fisiche?
"Sì. Credo entrambe le cose. Ora dobbiamo riposare per la partita contro l'Atalanta che non sarà facile, li conosciamo. Poi guarderemo avanti. Psicologicamente e anche fisicamente con tante partite è normale che accada questo, ma penso non ci siano scuse. Oggi dovevamo vincere e fare tutti meglio. Dimentichiamo la sconfitta e pensiamo all'Atalanta".

Ottavo gol per te, quindicesimo stagionale. Puoi sorridere.
"Sono contento di aver segnato ma non per la sconfitta. Qui mi trovo molto bene e sono in un buon momento ma con la sconfitta non è facile essere felice oggi".